mercoledì 9 luglio 2008

LINEA 1 A CASCINE VICA??

Nell’incontro di fine giugno, a cura dell'Associazione “Le Robinie” (che aveva già organizzato l'incontro sulle "grandi infrastrutture" del 15 maggio), è stato affrontato il tema della metropolitana a Rivoli. Erano presenti, oltre a Ercole Gianotti (per gli organizzatori), il Sindaco Guido Tallone, il presidente dell’Agenzia Metropolitana Giovanni Nigro, il presidente del GGT Giancarlo Guiati, l’assessore provinciale alle infrastrutture Guido Campia.
Da parte mia, rimando alla sintesi che avevo pubblicato il 10 aprile, che così riassumo:
In esercizio: Fermi-Porta Nuova / 9,6 km / 14 stazioni
In costruzione: Porta Nuova-Lingotto / 3,9 km / 6 stazioni / apertura prevista fine 2010
In progetto (finanziato): Lingotto-Bengasi / 1,8 km / 2 stazioni / inizio fine 2008, apertura prevista 2012.
In progetto (da finanziare): Fermi-Cascine Vica / 3,7 km / 4 stazioni.
Tratte non definite: Cascine Vica-Rivoli (Rosta) - Bengasi-Nichelino o Bengasi-Moncalieri.

In realtà il taglio dell’ICI (e la conseguente necessità di fare economie) pare mettere a rischio anche il tratto gia finanziato Lingotto-Bengasi. I finanziamenti per Fermi-Cascine Vica (che non erano stati stabiliti) sembrano sempre più a rischio, anche perché:
- non esiste un progetto definitivo ma solo una bozza di massima, in attesa di approvazione da parte del CIPE;
- la riprogettazione del percorso in Collegno potrebbe richiedere una nuova valutazione d’impatto ambientale;
- non esiste accordo su come realizzare il nodo d’interscambio di Cascine Vica con la tangenziale: il comune ha proposto di interrare la tangenziale, ma l’ATIVA non ne ha nessuna intenzione.

L’unica nota positiva è la proposta dell’assessore provinciale Giuseppe Sammartano e dell’assessore comunale Marta Colombo, un ordine del giorno che andrebbe votato da tutti i partiti in tutti i comuni della cintura, per chiedere il prolungamento sia a ovest che a sud della Linea 1 della metropolitana. Nell'attuale situazione politica ed economica potrebbe però sfociare in un atto formale, privo di effetti pratici.

Un quadro deludente, che conferma l’isolamento di Rivoli dai progetti della mobilità dell'area metropolitana torinese per i prossimi 20-30 anni.

lunedì 16 giugno 2008

FERROVIE & C

Abbiamo più volte ripetuto che la situazione di Rivoli, quanto a deconnessione con la rete dei trasporti pubblici piemontesi, è unica (scorri anche tutti i post selezionando l'argomento "mobilità").
Nella tabella trovate conferma di quanto diciamo.
Rivoli è al settimo posto tra le città del Piemonte; delle prime 15, solo Rivoli e Grugliasco non sono collegate alla rete ferroviaria, ma mentre per Grugliasco si progettano due fermate ferroviarie e, forse, una della metropolitana, per Rivoli di concreto non c'è nulla: anche il prolungamento della linea 1 (e limitatamente al confine con Collegno) è solo un'ipotesi...

domenica 15 giugno 2008

RINNOVO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Si sono svolte sabato 14 giugno le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo del Consiglio di Quartiere. I votanti sono stati 104.
Sono risultati eletti:
Nicoletta De Biasi (45), Franco Voghera (40), Giacomo Cacciabue (36), Franco Compierchio (30), Massimo Ferro (24), Cesare Tambussi (23), Marco Cavallero (22), Giovanna De Luca (19), Gigi Negri (19), Lallo De Giosa (16), Massimo D'Aria (15).
Nella sua prima riunione il Direttivo eleggerà il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.

martedì 10 giugno 2008

SI VOTA!

Sabato prossimo, 14 giugno, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, presso il vecchio Municipio di Piazza Matteotti, si vota per il rinnovo del Direttivo del Comitato di Quartiere Centro Storico - S.Martino.
Possono votare i cittadini del quartiere, presentando un documento d’identità.
I candidati sono: Giacomo Cacciabue, Aldo Casalicchio, Marco Cavallero, Franco Compierchio, Massimo D’Aria, Nicoletta De Biasi, Lallo De Giosa, Giovanna De Luca, Massimo Ferro, Livio Formento, Mario Menegatti, Gigi Negri, Cesare Tambussi, Franco Voghera.

PRECISAZIONE. Nel volantino che annuncia le elezioni del Direttivo viene citato questo blog. Vorrei precisare che ho partecipato in passato alle attività del Direttivo del Quartiere e, recentemente, al Tavolo Tecnico; pur sostenendo le attività del Comitato di Quartiere non sono al momento direttamente coinvolto; quanto espresso in questo blog riflette quindi le mie personali opinioni e non necessariamente quelle del Comitato di Quartiere.

DOVE ANDIAMO?

Le notizie degli ultimi giorni stimolano alcune riflessioni sulle politiche per quel che riguarda il traffico e la mobilità nei centri storici.
RIVOLI - Il Sindaco, dopo le vicende intricate e complesse che ben conoscete, promette una sperimentazione della ZTL in due tempi e, se tutto “va bene”, l’attivazione entro fine anno…
COLLEGNO - Si farà la ZTL a Terracorta ma sarà molto soft; gli Amministratori di Collegno parlano di ZTL educativa
ORBASSANO - La ZTL è stata fatta, ma la nuova Amministrazione fa marcia indietro: riduciamo gli orari e le aree interessate…
MONCALIERI – La Sovraintendenza bacchetta il Comune perché le auto parcheggiate nella Piazza del centro deturpano l’ambiente…

Esiste una politica “dei” e “per” i centri (storici) delle città piemontesi? Sembrerebbe di no.
Da una parte esistono esigenze contrastanti, espresse da: cittadini, pedoni, residenti, turisti, ambientalisti, commercianti, automobilisti, ecc. ecc.
Dall’altra gli Amministratori, che dovrebbero fare il bene della “cosa pubblica”, sono influenzati dalle pressioni dei portatori di interessi commerciali che non vedono con favore le limitazioni del traffico. Inoltre pare spirare un nuovo “vento” nella politica (che da una parte dello schieramento sembra passare in modo bipartisan anche all’altro) che parla di liberalizzazioni, privatizzazioni, esternalizzazioni, ecc., una sorta di “abdicazione” della “cosa pubblica” nei confronti del ruolo e degli interessi del privato.
Vale la pena di rileggere il racconto di Nicoletta De Biasi, per sapere quale potrebbe essere il nostro futuro.

... VINCE 3-0

Uno degli argomenti discussi sul blog è l’isolamento di Rivoli dalla rete pubblica dei trasporti: non solo relativo alla situazione di fatto, ma anche sulla totale mancanza di progetti di collegamenti ferroviari, alla metropolitana e alla nuova rete mista in progetto.

Grugliasco invece passa da zero a due fermate ferroviarie… ma non solo. A quella in costruzione a Borgata Paradiso, sulla storica linea Torino-Modane (per collegare il polo universitario e - forse - la futura Città della Salute) se ne aggiungerà una seconda, sulla nuova tratta che collegherà Orbassano (Ospedale S.Luigi) a Caselle.
“Lo scopo” spiega l’Assessore ai Trasporti della città alla cronista di Luna Nuova “è fare in modo che il sistema del trasporto pubblico, da quello ferroviario a quello su gomma, sia efficiente e capillare. Deve invogliare il cittadino a lasciare la macchina a casa…”.
Aggiunge il Sindaco: “Negli ultimi anni si è aperta una larga condivisione con Regione e Provincia sulle future trasformazioni di Grugliasco… A esso si è accompagnato uno studio approfondito sui trasporti, e le stazioni ferroviarie sono un traguardo importante, ma non sufficiente…”
Infatti, e questa è la notizia del titolo dell’articolo citato, Grugliasco chiede anche una fermata della metropolitana.
Bravi.
Grugliasco vince, batte Rivoli 3-0…
Che possa essere di stimolo ai nostri Amministratori?

domenica 25 maggio 2008

MEGLIO RIPETERE...

No, non è un'anticipazione del prossimo "Luna Nuova" sull'assemblea di giovedì scorso al Conte Verde... è il resoconto pubblicato tre anni fa, nel luglio del 2005, di un analogo incontro tra il Quartiere Centro Storico e l'Amministrazione (clicca sull'immagine per ingrandire). A leggerlo, sembra che tre anni siano passati invano...
Meglio annotare sulla nostra agenda del 2011 di ricordare all'Amministrazione che traffico di attraversamento e sicurezza dei pedoni sono tra le nostre preoccupazioni maggiori?

venerdì 23 maggio 2008

REQUIESCAT IN PACE

Questa volta non farò riferimenti ad altri post né ad altri documenti; è già tutto descritto nel blog, basta cercare…
RIVOLI E’ STATA ABBANDONATA ALLA SUA SORTE, in un “dorato” isolamento; tutte le grandi opere di oggi e di domani la ignorano. Seguitemi nell’analisi.
Nell’immagine, gli ovali grigi rappresentano le BARRIERE DI ISOLAMENTO che ci separano dalla rete della mobilità privata e pubblica della provincia (e della regione).

1 - A NORD: il Casello di Bruere è la prima barriera; la “variante della SS.24”, troppo a nord, non ci serve; nient’altro è previsto in quest’area.

2 - A OVEST: la collina morenica ci separa dalla Pedemontana, che la Provincia intende realizzare, e che comunque corre troppo ad Ovest; l’unica vera circonvallazione, alternativa alla tangenziale, il Sistema Anulare Metropolitano (S.A.M.) è stato annullato.

3 - A SUD: annulata la S.A.M. anche qui nessun progetto (salvo il breve tratto previsto di raddoppio di corso Primo Levi).

4 - A EST: la Metropolitana, se mai sarà prolungata verso Rivoli, si fermerà a Cascine Vica; nessun collegamento per Rivoli con la rete dei trasporti (ferrovia, metropolitana, sistema integrato leggero, ecc.).

Mentre leggiamo, felici, delle rivoluzioni urbanistiche e viarie che toccheranno tutta la Val di Susa, della nuova ferrovia metropolitana, ecc., prepariamoci (noi e i nostri figli), per i prossimi 20-30 anni, al nostro dorato e aristocratico isolamento.
Se qualcuno può smentirmi o farmi notare un errore, lo faccia per favore!

ZTL: SI PARTE (forse…)

Il forse è sempre d'obbligo, in questi casi...

Il 22 maggio si è tenuta, al Conte Verde, l’Assemblea del Comitato di Quartiere del Centro Storico; oltre al rinnovo delle cariche, i temi all’ordine del giorno erano traffico, viabilità e ZTL. Erano presenti il Sindaco Guido Tallone e gli Assessori Dilonardo e Rotella.

La discussione è stata vivace; al Sindaco è stata contestata l’ottica inizialmente descritta di concepire la ZTL in funzione dell’istituendo Centro Commerciale Naturale, smentendo il suo Programma presentato nel 2004… nulla togliendo alle sinergie tra commercio, riqualificazione del Centro Storico e controllo della mobilità, i cittadini del Quartiere hanno evidenziato con forza il problema della sicurezza, del resto confermata dalle recenti rilevazioni sul flusso di auto: ad esempio in via Santa Croce sono stati conteggiati 2900 passaggi al giorno.

In sintesi, al termine della Riunione il Sindaco ha dichiarato che:
- verrà attuata una sperimentazione della ZTL sui principali assi di attraversamento di Via Piol (via Roma - v. Santa Croce; viale Partigiani - v. Felisio; v. San Rocco - v. Alberto da Rivoli; v. Capra -v. Arnaud), in due periodi, giugno-luglio e settembre-ottobre, per testare due diversi condizioni di traffico;
- sulla base della sperimentazione, entro la fine del 2008 verrà presa una decisione definitiva sull’istituzione della ZTL.

Durante la discussione sono emersi diversi problemi:

- a quali residenti concedere il permesso di transito? il Sindaco ha proposto concessioni estremamente limitate, ma i residenti hanno insistito sulla necessità di permettere ai residenti di tutta la zona interessata dalla ZTL di poter utilizzare tutte le vie per accedere e per lasciare la zona, tenendo conto anche dei sensi unici, come del resto avviene in tutte i centri storici delle città interessate da una ZTL salvo vie particolari, come già adesso via Piol (per la forte presenza commerciale - giustificazione che sarebbe difficile utilizzare per le altre vie del Centro Storico) e via Bioletto (per la presenza di un doppio senso di circolazione legato a necessità contingenti).

- quali orari per la ZTL? occorre precisare la fascia mattutina e iniziare a definire quella pomeridiana; i dati sui flussi in possesso del Comune (che concordano con i dati forniti dalla Provincia) suggerirebbero per il mattino una fascia 7-10 o 7-11, mentre per il pomeriggio si potrebbe ipotizzare 16-20 o 17-20.

- velocità degli autoveicoli: ZTL o non ZTL, residenti o non residenti, le auto debbono transitare a velocità ridotta. Molti hanno proposto di limitare a 30 km/h la velocità in tutto il Centro Storico (questo è un provvedimento, suggerito anche dal Tavolo Tecnico, che può essere preso immediatamente).

- controlli: punto dolente; devono essere costanti e diffusi, sia per quanto riguarderà la ZTL che (e questo provvedimento potrebbe essere immediato) per la velocità, che va controllata anche al di fuori delle ore della ZTL (anche di notte…); molti dei presenti hanno suggerito l’utilizzo delle telecamere.

UNA OGNI 10 SECONDI

Nella strettoia della fotografia (imbocco di via Santa Croce da piazza Matteotti - cruciale zona di transito non solo per i cittadini ma anche per i turisti quando sarà inaugurata la Risalita Meccanizzata) transitano 2900 autoveicoli al giorno; questi i recenti dati comunicati dall’Amministrazione di Rivoli.

Sono in media 121 auto all’ora, ma nelle ore di punta possiamo stimare circa 300-360 auto all’ora, che equivalgono a un’auto ogni 10 secondi.

sabato 17 maggio 2008

RIVOLI E LE GRANDI INFRASTRUTTURE

Alla Casa del Conte Verde si è svolto il 15 maggio una conferenza su "Le grandi infrastrutture nel nostro territorio. Situazione attuale e previsioni di sviluppo", promossa dall'Associazione Culturale “Le Robinie” (presieduta da Ercole Gianotti). Erano presenti: Franco Campia (Assessore alle Infrastrutture della Provincia di Torino); Giovanni Ossola (Presidente dell’ATIVA); Gianni Luciani (Amministratore delegato della SITAF); Alessandro Di Benedetto (Presidente del SITO di Orbassano).

Diverse domande sono state rivolte sul problema del traffico di attraversamento di Rivoli e sui mancati collegamenti con la rete di trasporto pubblico.

CASELLO DI BRUERE
Problema, a dire della Provincia, ben presente (leggete il verbale del Consiglio Provinciale di pochi giorni fa), ma difficilmente risolvibile perché:
a) deve essere rispettato il principio, valido a livello europeo, che “chi usa, paga”;
b) gli introiti dei pedaggi rappresentano una voce importante nel bilancio dell’ATIVA, che deve sostenere i non indifferenti costi di manutenzione della Tangenziale;
c) uno spostamento o "accorpamento" dei caselli di Bruere e di Avigliana sarebbe possibile, ma visto il diverso traffico l'introito dei pedaggi sarebbe inferiore all'attuale.
Commenti:
- perché la Tangenziale di Torino, assieme a quella di Napoli, è l’unica (tra le circa 50 Tangenziali italiane) ad avere caselli di pedaggio? Evidentemente nelle altre città e province è passato il concetto che la fiscalità generale si debba far carico degli oneri di manutenzione delle Tangenziali, perché si ritiene che la collettività ne tragga vantaggi importanti…
- se poi proprio va utilizzato il concetto “chi usa, paga”, perché si può ad esempio percorrere il tratto Moncalieri-Borgaro (circa 34 km) gratuitamente, mentre per pochi chilometri tra Corso Francia e lo svincolo sulla statale 25 (Auchan) si paga il pedaggio?

OPERE DI COMPENSAZIONE
Provincia e ATIVA hanno dichiarato che a fronte della concessione all’ATIVA del sistema Tangenziale, sono state previste negli ultimi anni delle opere di compensazione per la collettività, tra cui il rifacimento dello svincolo di Bruere e la variante alla S.S. 24 (altrimenti detta circonvallazione di Alpignano-Pianezza). Ci si è soffermati su quest’ultima, perché secondo la Provincia e l’ATIVA rappresenterebbe un by-pass al casello di Bruere, riducendo quindi il traffico anche in Rivoli.
Commenti:
Esprimiamo forti dubbi; se si esamina il percorso della variante in rapporto alla tangenziale e alle due statali (SS 24 e 25), è chiaro come:
a) non possa drenare il traffico che si origina a valle del raccordo SS. 24-25 (quindi esclude Rosta, Buttigliera, ecc.);
b) soprattutto potrà essere utile per il traffico diretto verso la zona Nord di Torino, mentre resterebbe sostanzialmente invariato il traffico proveniente dalla valle che si dirige verso corso Allamano o la tangenziale Sud, cioè il traffico di attraversamento di Rivoli.

CORSO MARCHE
Sempre secondo Provincia e Ativa, la realizzazione del prolungamento di corso Marche alleggerirebbe il traffico sul tratto rivolese della Tangenziale.
Il progetto di corso Marche nasce prima della TAV e ha da sempre previsto l'attraversamento in sotterranea di Grugliasco e Collegno; è ora accoppiato al percorso della TAV: ciò permetterebbe di realizzare risparmi durante i lavori (che potrebbero però trasformarsi in aggravi per le Ferrovie, ossia per la collettività, visto che nella realizzazione di corso Marche saranno impegnati anche capitali privati…).
Si tratta di un progetto molto impegnativo, in cui entrano in gioco molte varianti, non solo relative alla mobilità ma anche all’utilizzo del territorio, e a operazioni commerciali-edilizie che potrebbero avere aspetti speculativi. Comunque, anche se è lecito ipotizzare una riduzione del traffico sul tratto ovest della Tangenziale (costituendo corso Marche un'arco di corda rispetto), non porterebbe risultati apprezzabili nella riduzione del traffico di attraversamento di Rivoli.

VIABILITA’ PREVISTA DAL PIANO TERRITORIALE
Il Piano Territoriale di Coordinamento, approvato nel 1999, prevedeva come priorità nella viabilità la realizzazione del sistema anulare metropolitano e della Pedemontana. Di particolare interesse per Rivoli il sistema anulare, unica vera circonvallazione ovest, e quindi concreta alternativa per il traffico di attraversamento; il progetto pare abbandonato, a dire della Provincia anche a causa delle resistenze opposte alle opere necessarie (galleria attraverso la collina morenica).

TRASPORTI PUBBLICI
Nessuna novità sul prolungamento della Metropolitana, di cui abbiamo ampiamente parlato in diversi post precedenti (Prolungamento della linea 1, Rivoli batti un colpo).
E’ stato confermato quanto abbiamo riferito nel blog: non esiste alcun progetto oltre Cascine Vica, né vi è intenzione di realizzarlo. La Provincia ha anche notato come sia un assurdo far giungere la Metropolitana in un’area scarsamente urbanizzata (attestamento di Rosta) ma noi, caro Assessore Campia, ci accontenteremmo di un attestamento a Rivoli, per togliere la nostra città dall’isolamento dalla rete dei trasporti pubblici in cui è relegata per la mancanza della linea ferroviaria. Nessuna risposta anche alla mancata integrazione di Rivoli nella progettata nuova rete di trasporti integrati.
Commenti: che Rivoli, unica città tra le 7 del Piemonte con oltre 50.000 abitanti, sia scollegata dai trasporti pubblici su rotaia non interessa evidentemente a nessuno.

UPDATE 2008.2

INTERPELLANZA ALLA PROVINCIA PER IL CASELLO DI BRUERE
Il 29 aprile è stata presentata una interpellanza al Consiglio Provinciale sull’abolizione del casello di Bruere; leggi la documentazione (interpellanza, risposta e discussione). I commenti sono rinviati al successivo post sulle grandi infrastrutture.

CORSO PRIMO LEVI
Si farà l’allargamento di corso Primo Levi (una delle misure che, erano state proposte dal Tavolo Tecnico): entro l’estate la Provincia lo inserirà nelle opere finanziate. I lavori dovrebbero durare circa un anno.

venerdì 16 maggio 2008

PARTE LA ZTL ???

Facendo seguito a quanto stabilito durante la riunione del 28 aprile, il Sindaco Guido Tallone ha confermato che la sperimentazione della ZTL inizierà entro l’estate.
Strano che il Sindaco, nella dichiarazione a Luna Nuova, motivi la realizzazione della ZTL come un corollario dell’istituendo Centro Commerciale (“il cuore centrale della questione è il Centro Commerciale Naturale, che per sua natura ha bisogno di una ZTL”); questo collegamento, descritto accuratamente nel documento del Tavolo Tecnico, è certamente valido, ma non si fa cenno dei problemi di sicurezza per i pedoni, dell’inquinamento atmosferico e acustico delle vie del Centro Storico, motivi che da soli giustificano e richiedono la ZTL.
Considerazioni tattico-strategiche alla base di questa dichiarazione del Sindaco? Comunque, meno male che esistono i Centri Commerciali (Naturali) altrimenti non avremmo mai avuto la ZTL...
Non ci resta che aspettare, i termini temporali sono ristretti; da verificare, per comprendere la reale efficacia del provvedimento, le vie interessate e gli orari.
I punti interrogativi sono comunque d’obbligo, come ci ricorda la recente storia della ZTR annunciata e poi abortita.

PALAZZO PIOZZO

Qualcosa si muove: è stata istituita una Commissione di Controllo, presieduta dal Consigliere Moglia, per valutare la posizione e le attività della società cui Palazzo Piozzo è stato dato in gestione. Intanto, tra le altre proposte emerse, l’istituzione nel Palazzo del Museo Civico della città di Rivoli e… quella di venderlo.

UPDATE 2008.1

Dopo una forzata assenza dal blog, riassumiamo gli eventi delle ultime settimane.

RIUNIONE SINDACO-QUARTIERI
Dopo i lavori del Tavolo Tecnico, il 28 aprile si è tenuto un incontro tra il Sindaco Guido Tallone e i rappresentanti dei diversi Comitati di Quartiere; esaminando i problemi del traffico, è stato raggiunto un consenso sulla necessità di procedere all’attuazione della ZTL.

VIA LAGRANGE SENZA AUTO
Il 15 maggio iniziano a Torino i lavori per la pedonalizzazione di Via Lagrange; fatto singolare, il progetto è stato voluto principalmente dai commercianti. “Lo scopo” dice l´assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero “è di recuperare spazio per i pedoni, valorizzando i punti di attrazione culturale e turistica della via, come Palazzo Bricherasio e Palazzo Cavour, oltre alle boutique e ai negozi”.

CORSO SUSA
A seguito dell’incidente avvenuto in corso Susa, che nel settembre 2006 costò la vita ad un automobilista appena sceso dall’auto, investito da un motociclista, e della successiva denuncia da parte dei familiari per lo stato di “insicurezza” del corso, è stato recapitato un avviso di garanzia all’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Rivoli.

martedì 22 aprile 2008

TAVOLO TECNICO – MISURE IMMEDIATE

Nel documento conclusivo del Tavolo Tecnico “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico”, presentato a fine marzo, dopo la strategia globale (di cui abbiamo già parlato), si affrontano le PROPOSTE CONCRETE E IMMEDIATE per risolvere il problema; alcune sono di carattere generale:
- educazione (rivolta non solo alle scuole ma anche agli adulti), per disincentivare l’uso dell’auto per raggiungere il Centro Storico.
- utilizzo di mezzi alternativi (biciclette, biciclette elettriche, auto elettriche), con istituzione di parcheggi nelle scuole e presso gli edifici pubblici, di piste ciclabili e di piste ciclopedonali.
- collegamenti pubblici: prolungamento del 36 a Borgo Nuovo; miglioramento deii collegamenti con la capolinea della Metropolitana e con la stazione F.S. di Alpignano (mezzi più agili, con frequenze maggiori).

MIGLIORAMENTI DELLO STATO ATTUALE
Realizzazione di passaggi pedonali protetti ove sia possibile; istituzione di limite di velocità di 30 km/h per tutto il Centro Storico (se il caso di 20 km/h), con controllo a mezzo telecamere, e impiego di dissuasori adeguati.

Maggior vigilanza sul rispetto della zona pedonale di V. Piol (con l’utilizzo di telecamere); estensione dell’uso dei cilindri a scomparsa ed effettivo utilizzo di quelli già installati; restringere l’accesso dei fornitori a V. Piol in fascia oraria ben definita.

AZIONI
1) Promuovere l’istituzione di “Zone 30” nelle aree in cui ciò risulti possibile.
2) Sperimentazione di ZTL nel Centro Storico, da estendere con gradualità, sia per quanto riguarda l’orario che le aree interessate; graduale estensione dell’attuale Zona Pedonale di Via Piol.
3) Utilizzo di telecamere per il controllo dell’accesso alla ZTL e alla zona pedonale, per il controllo della velocità e per l’ottemperanza dei veicoli alle norme sull’inquinamento.
4) Valutare l’istituzione di ZTL e/o di Zone Pedonali in aree al di fuori del Centro Storico di particolare pregio turistico-commerciale.

La sperimentazione della ZTL dovrebbe essere preceduta da uno studio dei flussi di traffico negli assi principali di attraversamento del Centro Storico (V. Capra, V. Garavella, Vle. Partigiani d’Italia, V. Roma, C.so Al Castello, V. Colla), più C.so Susa e C.so De Gasperi.

Area interessata dalla ZTL e suoi orari, ed estensione della Zona Pedonale, sono diversamente interpretati dalle parti che hanno aderito al Tavolo Tecnico.

Per il Quartiere Centro Storico la priorità è quella della sicurezza dei pedoni, essendo la quasi totalità delle vie del Centro prive di marciapiedi; l’attivazione della ZTL dovrebbe pertanto essere rapida, interessare tutti gli assi di attraversamento e coprire le ore di maggior traffico, sia mattutino che pomeridiano.

Gli altri Quartieri temono che chiudendo il Centro Storico il traffico si incanali in percorsi già intasati nelle ore di punta (c.so Susa, ecc.). Analoga preoccupazione delle Associazioni Ambientalistiche per un aumento del traffico sul percorso collinare.

Le Associazioni del Commercio hanno come priorità la realizzazione di un sistema adeguato di parcheggi e l’istituzione del Centro Commerciale Naturale, cui vincolano qualsiasi ipotesi di ZTL e di estensione della Zona Pedonale.

L’ìinaugurazione della Risalita Meccanizzata porrà con forza il problema di come collegarla alla zona pedonale di Via Piol, anche come logico corollario ai lavori di restauro in corso della Chiesa di S.Croce e della Collegiata Alta.

Scelte difficili, ma non più rinviabili.
Scelte che devono obbligatoriamente far forza su un esito positivo delle strategie più generali, di cui abbiamo già parlato.

COMITATO DI PILOTAGGIO

La Provincia ha presentato il 18 aprile il “Comitato di pilotaggio”
per avviare una pianificazione strategica del territorio interessato dalla TAV Torino-Lione; oltre alla Provincia di Torino, alla Regione, alla Città di Torino e al Presidente dell'Osservatorio e Commissario del Governo sulla TAV, partecipano sindaci e amministratori.
La prima riunione è prevista per il 24 aprile; i tempi sono strettissimi: il Piano strategico deve essere pronto entro il 30 giugno.
Questa è una importante occasione per far risaltare i problemi di Rivoli come importante snodo della mobilità della Val di Susa, e per chiedere quelle opere di cui parliamo da tempo:
- abolizione del casello di Bruere;
- circonvallazione esterna (sistema anulare metropolitano);
- connessione di Rivoli alla rete dei trasporti ferroviaria-leggera = prolungamento della linea 1 della metropolitana a Rivoli centro.

lunedì 14 aprile 2008

PEDONI: ITALIA MAGLIA GRIGIA

Non sempre attraversare le strisce pedonali è così sicuro…

Notiziario ANSA del 14 aprile: Pedoni uccisi - ogni giorno 60 investiti e due morti. In Italia, in media, ogni giorno 60 pedoni sono investiti da un mezzo motorizzato (auto, camion o moto) e 2 di essi restano uccisi.

Il progetto europeo “EuroTest - Quality Safety Mobility” ha reso disponibile il report “Pedestrian Crossings Survey” relativo all’anno 2005. L’Italia ha la maglia “grigia” in Europa per il numero di incidenti che coinvolgono i pedoni: 11,5/milione di abitanti/anno (a pari merito con la Gran Bretagna, dopo la Spagna dove il rapporto è 15,7). Rispetto alle nazioni più “virtuose” (Olanda, Norvegia) il valore è 2-3 volte superiore. Quasi il 30% dei pedoni italiani che perdono la vita sono investiti mentre attraversano sulle strisce pedonali (a differenza degli altri paesi europei, questo dato è in aumento); questo dato indica che occorre un grande sforzo di educazione civica per modificare l'immagine che gli italiani hanno dell'uso dell'automobile e della sicurezza dei pedoni (mentre guidano). Significativa la presa di posizione dell’ACI, che abbiamo già segnalato.

Attendiamo misure per la sicurezza dei pedoni che transitano per le vie di Rivoli dove il problema non è solo rappresentato dal rispetto delle strisce, ma dalla mancanza dei marciapiedi.

TAVOLO TECNICO - UNA LETTERA DI COMMENTO

Luna Nuova ha pubblicato venerdì scorso una mia lettera.

Come Moderatore del Tavolo Tecnico che ha redatto il documento “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico “ vorrei fare alcune considerazioni.
Ho già detto altre volte di nutrire un profondo rispetto per chi amministra una città come Rivoli; non è facile: occorrono competenze e passione. Ciò detto, resto perplesso per alcune considerazioni espresse dal Sindaco Guido Tallone, sulle pagine di Luna Nuova, a commento del Documento del Tavolo Tecnico.
In primo luogo “…più che l’esito di un Tavolo Tecnico sulla ZTL, sembra un programma di mandato … Mi fa piacere che siano citate tante cose (…) ma mi domando dove porti questo percepire confuso dove tutti sono competenti di tutto”. E ancora: “Ho sempre sostenuto il ruolo dei Comitati di Quartiere, ma sono il Consiglio e la Giunta a dare gli indirizzi.” E infine: “Posso semmai intendere queste proposte come una conferma dei miei cittadini al programma e al mio operato, come un ‘bravo sindaco, grazie’”.
La realtà è che dopo il “pasticcio” della ZTR (non dimentichiamolo), molti hanno avuto l’impressione che la Giunta navigasse a vista, o che posizioni opposte la paralizzassero.
Il Documento del Tavolo Tecnico non è sulla ZTL, ma su “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico”; affronta quindi problemi con una visuale maggiore. Che i cittadini (Comitati di Quartiere, Associazioni del Commercio, Associazioni ambientalistiche) si ritrovino a discutere su questi problemi non credo sia “percepire confuso” ma un esempio di democrazia, a maggior ragione quando le azioni di governo latitano o sembrano esse stesse confuse, ancor di più quando da tali azioni sembra emergere la certificazione di una spaccatura tra le diverse componenti della Città, spaccatura che il Tavolo Tecnico ha cercato di risolvere.
Per quanto riguarda invece il “bravo sindaco, grazie”, è vero che alcuni degli argomenti erano presenti nel programma del Sindaco, ma non sono stati realizzati. Il giudizio sui programmi è proprio della campagna elettorale; quando ci si avvicina alla fine del mandato, il giudizio va dato su quanto è stato fatto. Leggiamo allora il documento da poco disponibile sul sito del Comune di Rivoli, “Stato di attuazione al 26 novembre 2007 delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2004 - 2009”, e andiamo a cercare le realizzazioni relative alla mobilità; io ho trovato ben poco (quello che segue è il testo integrale):
- a pag. 10: “Piano Urbano del Traffico: stanno lavorando i progettisti.”
- a pag. 21: “La metropolitana a Rivoli: un servizio che cambia il modo di vivere. Sono stati inseriti 50.000 euro nel bilancio 2007 per la partecipazione alla progettazione. Il progetto preliminare è stato illustrato agli enti interessati.”
Ma anche senza leggere questo documento, basta esaminare il programma presentato dal Sindaco prima delle elezioni, in cui si faceva, è vero, chiaramente riferimento al progetto definitivo del prolungamento della linea 1 della metropolitana a Rivoli e alla ZTL nel Centro Storico, quest’ultima definita come obiettivo principale.
E’ stato approvato il progetto definitivo del prolungamento della Metropolitana a Rivoli?
E’ stata istituita la ZTL?
Che ne è dei diversi progetti del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Torino che servirebbero alla mobilità di Rivoli?
Sono convinto che l’Amministrazione abbia ben operato in altri campi, ma sulla mobilità si doveva fare di più: cosa intende fare la Giunta in concreto nei 12 mesi di governo che restano?