lunedì 14 aprile 2008
TAVOLO TECNICO - UNA LETTERA DI COMMENTO
Come Moderatore del Tavolo Tecnico che ha redatto il documento “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico “ vorrei fare alcune considerazioni.
Ho già detto altre volte di nutrire un profondo rispetto per chi amministra una città come Rivoli; non è facile: occorrono competenze e passione. Ciò detto, resto perplesso per alcune considerazioni espresse dal Sindaco Guido Tallone, sulle pagine di Luna Nuova, a commento del Documento del Tavolo Tecnico.
In primo luogo “…più che l’esito di un Tavolo Tecnico sulla ZTL, sembra un programma di mandato … Mi fa piacere che siano citate tante cose (…) ma mi domando dove porti questo percepire confuso dove tutti sono competenti di tutto”. E ancora: “Ho sempre sostenuto il ruolo dei Comitati di Quartiere, ma sono il Consiglio e la Giunta a dare gli indirizzi.” E infine: “Posso semmai intendere queste proposte come una conferma dei miei cittadini al programma e al mio operato, come un ‘bravo sindaco, grazie’”.
La realtà è che dopo il “pasticcio” della ZTR (non dimentichiamolo), molti hanno avuto l’impressione che la Giunta navigasse a vista, o che posizioni opposte la paralizzassero.
Il Documento del Tavolo Tecnico non è sulla ZTL, ma su “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico”; affronta quindi problemi con una visuale maggiore. Che i cittadini (Comitati di Quartiere, Associazioni del Commercio, Associazioni ambientalistiche) si ritrovino a discutere su questi problemi non credo sia “percepire confuso” ma un esempio di democrazia, a maggior ragione quando le azioni di governo latitano o sembrano esse stesse confuse, ancor di più quando da tali azioni sembra emergere la certificazione di una spaccatura tra le diverse componenti della Città, spaccatura che il Tavolo Tecnico ha cercato di risolvere.
Per quanto riguarda invece il “bravo sindaco, grazie”, è vero che alcuni degli argomenti erano presenti nel programma del Sindaco, ma non sono stati realizzati. Il giudizio sui programmi è proprio della campagna elettorale; quando ci si avvicina alla fine del mandato, il giudizio va dato su quanto è stato fatto. Leggiamo allora il documento da poco disponibile sul sito del Comune di Rivoli, “Stato di attuazione al 26 novembre 2007 delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2004 - 2009”, e andiamo a cercare le realizzazioni relative alla mobilità; io ho trovato ben poco (quello che segue è il testo integrale):
- a pag. 10: “Piano Urbano del Traffico: stanno lavorando i progettisti.”
- a pag. 21: “La metropolitana a Rivoli: un servizio che cambia il modo di vivere. Sono stati inseriti 50.000 euro nel bilancio 2007 per la partecipazione alla progettazione. Il progetto preliminare è stato illustrato agli enti interessati.”
Ma anche senza leggere questo documento, basta esaminare il programma presentato dal Sindaco prima delle elezioni, in cui si faceva, è vero, chiaramente riferimento al progetto definitivo del prolungamento della linea 1 della metropolitana a Rivoli e alla ZTL nel Centro Storico, quest’ultima definita come obiettivo principale.
E’ stato approvato il progetto definitivo del prolungamento della Metropolitana a Rivoli?
E’ stata istituita la ZTL?
Che ne è dei diversi progetti del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Torino che servirebbero alla mobilità di Rivoli?
Sono convinto che l’Amministrazione abbia ben operato in altri campi, ma sulla mobilità si doveva fare di più: cosa intende fare la Giunta in concreto nei 12 mesi di governo che restano?
venerdì 15 febbraio 2008
IN ATTESA....
Egregio Direttore,
a oltre tre settimane dalla pubblicazione della mia lettera, annoto con piacere che almeno uno degli “attori” che avevo tirato in ballo, la Confesercenti, ha risposto proponendo una soluzione, forse non quella desiderata dai residenti, ma comunque indice di un abbandono delle posizioni di chiusura che avevano portato a minacciare la serrata dei negozi. E interessante è stato anche il dibattito che si è sviluppato sulle pagine del vostro giornale grazie alla voce dei lettori, che ha riguardato non solo i problemi della viabilità ma anche la vocazione turistica della nostra città.
Purtroppo, a meno che non venga in questi giorni contemporaneamente a questa mia, manca una risposta chiara da parte dell’Amministrazione, anzi abbondano dichiarazioni estremamente generiche (ricerca del consenso, agire con gradualità, stabilire la regia, ecc.). Inoltre sul sito del Comune non c’è nulla su questo problema, né nell’area “Lavori Pubblici e Viabilità”, né nelle “news”, né negli “Appuntamenti”…; questa “assenza” è sconcertante e deprimente.
E’ dunque auspicabile che le forze civiche che si sono attivate si confrontino spontaneamente sul problema del traffico, senza sprecare ulteriore tempo. Da parte mia ho iniziato un blog su questi temi, consultabile al seguente indirizzo: www.rivoli2010.blogspot.com.
Distinti saluti.
Quando ho visto sul giornale una intera pagina dedicata ad una intervista al nostro Sindaco, ho pensato che la mia lettera potesse trovare una smentita. Fortunatamente (o sfortunatamente) il tema del traffico e della sicurezza dei pedoni non viene affrontato, se non con la notizia che una decisione verrà presa; giusta comunque l’osservazione del Sindaco che “molte decisioni… hanno atteso Tallone” perché non sono state prese in precedenza. Il Sindaco elenca anche diverse realizzazioni della Giunta; non voglio entrare nel merito, amministrare una città come la nostra deve essere difficile, resta il fatto che il problema oggetto di questo blog continua a essere irrisolto.
Sullo stesso numero anche una lettera di A. Campone che, tra l’altro, rileva come nei primi anni ’80, in occasione della pedonalizzazione di via Piol, ci fu una netta opposizione dei commercianti, che temevano una diminuzione dei loro affari… no comment, come dice giustamente l’autore della lettera…
Infine, un commento alla lettera dell’opposizione (a firma Siviero, Comoretto, ecc.): a parte rivendicare l’attività dell’opposizione in atti formali contro la ZTR (su cui siamo ormai tutti d’accordo nel criticarne il progetto), sarebbe interessante sapere, nella sostanza, cosa pensa l’opposizione sulla ZTL, sull’ampliamento della zona pedonale; in sintesi, l’opposizione ha un progetto per risolvere questi problemi?
lunedì 11 febbraio 2008
16 ANNI SPRECATI
Egregio Direttore,
in queste settimane verrà attuato l’annunciato cambiamento dei sensi unici nel centro di Rivoli; mi sono quindi preoccupato di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione non solo relative ai cambiamenti immediati ma anche al futuro.
Al giorno d’oggi, l’orientamento generale è ormai quello della protezione dei centri storici dal traffico automobilistico, sia per l’inquinamento atmosferico che per quello acustico, sia per recuperare uno spazio vivibile per la città; i recenti provvedimenti governativi e delle Amministrazioni comunali, pur con incertezze e contraddizioni, vanno decisamente in questa direzione. Una prestigiosa conferma è il progetto ”Città senza auto” , varato proprio in questi giorni dalla Comunità Europea, che prevede l’estensione progressiva delle zone di traffico chiuso e limitato a tutte le città europee.
La chiusura totale del centro storico è dunque la soluzione corretta, e si dovrà prima o poi arrivarci. Potrà forse sembrare troppo limitativa, e io non vorrei invocarla subito per non sembrare di guardare agli interessi personali (essendo uno dei residenti del centro storico), anche se occorrerà valutare se le gimcane richieste ai residenti per entrarne e uscirne saranno giustificate o meno. Se la si vuole rimandare, occorre però per il momento perseguire una politica di disincentivazione totale del traffico automobilistico, sia per quanto riguarda il traffico “di attraversamento” (a quando lo spostamento della barriera di pedaggio della tangenziale verso Avigliana?), sia riducendo gli “attrattori” di traffico (enti e servizi che potrebbero essere spostati fuori dal centro), sia dotando la periferia di parcheggi collegati al centro, agli esercizi commerciali e agli “attrattori” culturali (Castello, Museo della Stampa), da servizi pubblici.
Spiace perciò constatare che l’Amministrazione di Rivoli si stia muovendo in direzione opposta. Nessun progetto, anche a lungo termine, di chiusura del centro storico, anzi… ad esempio il progetto di costruire un parcheggio per 100 autovetture in piazza Bollani… chi passa in questa piazza alle 16 del pomeriggio non la trova già completamente intasata, inquinata dai motori accesi delle vetture in sosta? L’inversione del senso in via Rombò - via Fiorito e la creazione del parcheggio non creerebbero un traffico che non trova giustificazioni, senza contare l’intasamento delle vie di acceso e deflusso attraverso il centro? La viabilità di Rivoli non si risolve creando parcheggi nel centro: occorre sì crearli, ma alla periferia, ed organizzare eventualmente un servizio navetta (con automezzi a trazione elettrica). Non dobbiamo tamponare problemi di oggi né guardare agli interessi di singoli gruppi, ma dobbiamo avere il coraggio, una volta tanto, di guardare al futuro e di compiere operazioni a lungo termine per il bene della collettività.
L’amministrazione afferma che ogni cittadino ha le sue particolari esigenze, e che volendo accontentare tutti si rischia di cadere nell’immobilismo; certamente sottoporre ogni inversione di senso di una via all’approvazione della cittadinanza può essere eccessivo. Ma consultare i cittadini sul problema generale (mantenere il centro aperto e costruirvi i parcheggi? oppure chiuderlo, fare i parcheggi in periferia e istituire un servizio navetta?) potrebbe a questo punto essere opportuno.
COMMENTI
- Il neretto è stato aggiunto oggi, per far risaltare (se ce ne fosse bisogno) che a 16 anni di distanza siamo al punto di partenza…
- Quando l’amministrazione affermava che “ogni cittadino ha le sue particolari esigenze, e che volendo accontentare tutti si rischia di cadere nell’immobilismo” NON si riferiva ovviamente alla chiusura del Centro Storico, ma alle proteste che alcuni avevano sollevato al riguardo dei cambiamenti dei sensi unici allora attuati.
COMPITO A CASA…
Modificare la lettera in modo che possa essere spedita oggi senza capire che è stata scritta nel 1992; se qualcuno impiega più di 2-3 minuti, fatemelo sapere…
giovedì 31 gennaio 2008
LETTERA A LUNA NUOVA
- Parcheggi e nuove aree residenziali;
- Rivoli nella rete viaria e dei trasporti del Piemonte ovest (tunnel collinare? abolizione casello Bruere? tangenziale ex-novo? attestamento a Rivoli-Rosta della metropolitana);
- Turismo (riqualificazione dell’offerta turistica; integrazione delle diverse aree; utilizzo delle risorse della città: Palazzo Piozzo, Vechio Municipio, ex-Museo della Stampa, ecc.);
- Commercio (rivitalizzazione e qualificazione del commercio; istituzioni del Centro Commerciale Naturale, zona pedonale e ZTL ad esso collegate);
- Altre attività nel Centro Storico (scuole pubbliche e private; uffici; ecc.).
Per questo primo periodo non sarà possibile inserire commenti.
LETTERA AL DIRETTORE DI LUNA NUOVA
Egregio Direttore,
sono un residente nel Centro Storico di Rivoli. La progettata sperimentazione della Zona a Traffico Regolamentato (ZTR) nel centro di Rivoli che avrebbe dovuto iniziare il 2 febbraio, annunciata anche sul mensile del comune RivoliRì, è stata sospesa. Mi permetta di rivolgere, grazie alle pagine del Suo giornale, alcune riflessioni ai principali attori di questa vicenda.
LE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI. Prive di lungimiranza. Rivoli è forse uno dei pochi comuni in Piemonte con oltre 50.000 abitanti privo di circonvallazione, se non la tangenziale (con il casello di Bruere che ne disincentiva l’uso). Il problema del traffico di attraversamento, avanzato sin dai primi anni ’90, non è mai stato affrontato, né è stato affrontato quello connesso dei parcheggi. Perché? Ricordo un amministratore di una giunta del passato che diceva: “finché ci sarò io, la ZTL non sarà mai fatta!”, ma non ricordo bene chi fosse, e quindi non so dire se è ancora presente oggi in Giunta o nel Consiglio Comunale…
I COMMERCIANTI. Non esiste città in cui l’introduzione di una ZTL-ZTR non sia stata contestata dai commercianti. Mi permetto di chiedere al Presidente della Confesercenti:
- ritiene di poter negare che le attuali condizioni di traffico a Rivoli mettano a repentaglio la sicurezza dei cittadini?
- cosa proporrebbe per assicurare la loro sicurezza (e per rispettare la direttiva regionale che impone a tutti i comuni di aumentare le aree ZTL-ZTR), in alternativa al provvedimento che non volete?
Signor Presidente, pensa proprio ancora che il “libero traffico” sia la risposta ai vostri problemi? Non ha mai notato le code di automobili dirette ai Centri Commerciali? E che dire dell’offerta: chiunque percorra il Centro Storico si rende conto della monotonia della merce proposta, della proliferazione del franchising, della mancanza di proposte qualificate e originali. È in atto una trasformazione del commercio, indipendentemente dalla presenza o meno di una ZTL! Nessuno dei residenti vuole un “deserto commerciale”, anzi vogliamo come voi una città viva, ma questo non vuole dire lasciarla in balìa del traffico. Occorre una mediazione che rispetti le esigenze commerciali (soprattutto con la creazione dei parcheggi), ma dove le priorità della sicurezza e dell'ambiente siano garantite. Riqualificate in primo luogo la vostra offerta… molte esperienze hanno poi dimostrato che proprio la pedonalizzazione dei centri storici è stata la carta vincente che ha rivitalizzato il commercio stesso
L’ATTUALE AMMINISTRAZIONE. L’attuazione della ZTL era nel programma del Sindaco; cito testualmente: “…Obiettivo principale deve essere la riduzione del traffico di attraversamento, in particolar modo nel centro storico con l'introduzione della Zona a Traffico Limitato, la fluidificazione del traffico, la creazione di percorsi pedonali e ciclabili protetti e funzionali, un piano urbano dei parcheggi nelle diverse aree…”
Alcuni anni di “stasi”, poi mesi di lavoro dei consulenti, la presentazione del progetto, la sua pubblicazione sul mensile del Comune RivoliRì, il 2 febbraio parte la sperimentazione… e ora si sospende tutto. Egregio Signor Sindaco, queste le domande che Le rivolgo:
- conferma ancora che il suo programma di governo della città prevede la ZTL nel centro storico, o intende smentirlo?
- le priorità della sicurezza e dell'ambiente lo sono ancora, o sono secondarie ....e a che cosa? Come pensa di garantirle, e come pensa di ottemperare alle norme regionali che impongono l’allargamento delle ZTL-ZTR? forse istituendole in periferia?
- era al corrente della sperimentazione che doveva iniziare a febbraio? (ritengo di sì, perché pensare che non lo fosse sarebbe lesivo della Sua figura);
- era d’accordo sul progetto? perché ha lasciato che il piano si sviluppasse e fosse pubblicamente presentato, per poi sospenderlo?
- lo “stop” è un’iniziativa Sua, personale, e/o può cortesemente fornirci i nomi dei membri della Sua Giunta che hanno “votato contro”?
- non pensa di correre il rischio, come i Suoi predecessori, di terminare il mandato (manca poco più di un anno…) senza aver fatto nulla per risolvere questo problema?
- il progetto del “centro commerciale naturale”, richiesto dalla Confesercenti, comporta un finanziamento da parte degli Enti Locali? è giusto che tasse e imposte da noi pagate finanzino attività commerciali? forse sì, ma forse solo dopo aver regolamentato il traffico...
Che dire, sono senza parole. Ingenuamente penso ancora che i politici siano al servizio della collettività; siete stati eletti in base agli impegni presi (tra cui l’attuazione della ZTL), una disposizione della Regione vi obbliga ad aumentare l’area destinata a ZTL-ZTR: e voi, semplicemente, non lo fate. Se un amministratore subisce le pressioni delle lobby e della raccolta di firme, nessuna città regolamenterebbe il traffico (che dire di una eventuale raccolta di firme per abolire le tasse, cosa fareste...)? Voi dovete AMMINISTRARE, cioè fare il bene della collettività; questo vuol dire rispettare gli impegni e prendere delle decisioni, a volte complesse e difficili, ma prenderle. Lei pensa proprio che, nel 2008, i problemi ambientali e della sicurezza possano essere ancora rimandati? Le Giunte di Rivoli, su questo problema, sono sempre all'”anno zero”... Come può, Signor Sindaco, affermare, nell’intervista rilasciata a Luna Nuova, che “c’è bisogno di un surplus di dialogo..”, e che “il nucleo del dibattito è la costituzione di un centro commerciale naturale …”; no, il nucleo del dibattito è che dopo 15 anni nessuna Amministrazione ha saputo/voluto risolvere come conciliare il problema del traffico con le attività commerciali! Forse avreste dovuto impiegare lo stesso “impeto decisionale” che avete invece utilizzato per la risalita…
Vede, Signor Sindaco, ormai il problema del traffico nel centro di Rivoli è incancrenito. E comunque il piano proposto dai consulenti (a proposito, quanto ci sono costati? a maggior ragione visto che il loro lavoro rischia di essere buttato via) era già partito male, perché la corretta soluzione per Rivoli, lo intuirebbe chiunque, è: a) una ZTL a fasce orarie controllata da telecamere, che sanzioni l’attraversamento del Centro Storico a chi è privo di permesso, per non spaccare in due la città impedendo a tutti l’attraversamento; b) un adeguato sistema di parcheggi ai confini della ZTL. Forse molti commercianti non sarebbero ostili a questo progetto. Così semplice. La progettata ZTR sarà mica stata fatta apposta per poi essere annulata…?
Infine, possibile che nessuna Amministrazioni affronti il problema a lungo termine, garantendo alla nostra città una circonvallazione, in qualsiasi modo (abolizione del casello di Bruere, costruzione di una circonvallazione distinta dalla tangenziale, tunnel sotto la collina, ecc.), sviluppando il progetto in accordo con la Provincia e la Regione? Che eredità vogliamo lasciare ai nostri figli?
I RESIDENTI. Coraggio; come dimostrano molte vicende in Italia, quando si pensa che le cose vadano male, possono andare anche peggio, ma poi possono anche volgere al meglio… non disperiamo. Alcuni di voi hanno firmato la petizione della Confesercenti, forse esasperati da una ZTR “infelice”, ma la ZTL non impedirà i vostri spostamenti (mi risulta però che molte firme siano sì di residenti, ma di altri paesi, che trovano comodo transitare per Rivoli...). Agli altri, voce silenziosa e civile: dovremmo appunto civilmente chiedere al Sindaco e alla Sua Giunta di rispettare gli impegni presi; può servire? Mah, in questi tempi… Oppure non ci resta che informare le TV, che rendono così tanto come “effetto mediatico”: Striscia la notizia (se puntiamo allo sfottò), oppure Ballarò (se vogliamo una bella discussione in studio); forse meglio Report, della Gabanelli...
Distinti saluti.
Enzo C. Farina