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martedì 29 luglio 2008

ZTL - TERMINATA LA PRIMA SPERIMENTAZIONE

Si è conclusa la prima fase di sperimentazione della ZTL nel Centro Storico.

Il Comitato di Quartiere ha data una prima valutazione, positiva, se non altro perché per la prima volta l’Amministrazione di Rivoli ha dato seguito ad una promessa di limitazione del traffico nel Centro Storico.

Non essendo stato interessato l’asse viale Partigiani - via Felisio, sembra si sia registrato un aumento del traffico in queste vie. Ovviamente si sono registrate anche proteste, legate non solo al traffico di attraversamento, ma anche da parte di cittadini di Rivoli.
In attesa dei commenti e dei rilievi da parte dell’Amministrazione, non possiamo che riconfermare quanto detto precedentemente, rimarcando la criticità dell’aver affidato alla Protezione Civile la sorveglianza sul rispetto dell’ordinanza che attua la ZTL sperimentale. E’ mancata inoltre una informazione capillare sui motivi e sulle modalità della ZTL.

A settembre, nella seconda fase di sperimentazione (prevista a partire dal 22 settembre), verranno al pettine i nodi per ora irrisolti, in particolare l’estensione a tutti gli assi di attraversamento di via Piol e l’attuazione della fascia pomeridiana.

giovedì 10 luglio 2008

ZTL: SI SPERIMENTA

Scatta la sperimentazione della ZTL. Dovrebbe partire il 14 luglio (ce la facciamo?) e interessare, sino al 27 luglio, l’ultimo tratto di v. Roma e v. Santa Croce, v. Capra e v. Arnaud, con un divieto tra le 7.00 e le 9.30 del mattino. La sperimentazione verrà ripetuta dal 22 settembre al 15 ottobre, sempre nelle stesse vie, forse con l’aggiunta di una fascia pomeridiana, che però non trova l’accordo delle associazioni dei commercianti.
Saranno esclusi dal divieto: i residenti; i titolari di esercizi commerciali; i mezzi di servizio; gli abitanti del Centro Storico che non hanno altri percorsi a disposizione per raggiungere o lasciare la propria abitazione. Leggi il testo dell'ordinanza.
COMMENTI
1) AREA INTERESSATA. Mancano due importanti assi di attraversamento, viale Partigiani - via Felisio, e v. S.Rocco - via Garavella! Saranno compresi nella sperimentazione di settembre?
2) ORARI. Una ZTL senza fascia pomeridiana è evidentemente monca.
3) ESENTATI. Parrebbe logico esentare dal divieto tutti i residenti del Centro Storico (e valutare anche eventuali aree limitate di quartieri limitrofi), quello che dobbiamo eliminare è il traffico di "attraversamento", non lo spostamento dei cittadini che partono dalla loro abitazione.
4) ATTUAZIONE. Corre voce che la sperimentazione sarà attuata dalla Protezione Civile, che "consiglierà" agli automobilisti di non impegnare le vie oggetto della sperimentazione... con quali poteri, e con quali possibilità di sanzionamento?
5) VELOCITA'. La ZTL (così come tutte le altre aree del Centro Storico, in qualsiasi orario) dovrebbe avere un limite di velocità massimo di 30 km/h (in alcuni casi, 20 km/h).
6) COSA SPERIMENTIAMO? Quando si fa una sperimentazione si definisce COSA sperimentiamo e COME la valuteremo; dunque mi domando: quali sono i criteri di valutazione della sperimentazione? Il problema, noto a tutti i "ricercatori", è che i criteri di valutazione vanno stabiliti prima; se non lo faccio, le decisioni che prenderò potrebbero non essere trasparenti. Ad esempio, un criterio di valutazione sarà il minor introito degli esercenti? e come sarà misurato, con un'autodichiarazione o con una verifica? e quale sarà la soglia da definire "accettabile": una riduzione non maggiore dell'1 o del 5 o del 10%...? Oppure si terrà conto delle "proteste"... da parte di chi? solo dei cittadini di Rivoli o anche di altri paesi? proteste di che tipo? quante "proteste" sono necessarie per far dire che la sperimentazione è fallita: 1, 10, 100?

martedì 10 giugno 2008

DOVE ANDIAMO?

Le notizie degli ultimi giorni stimolano alcune riflessioni sulle politiche per quel che riguarda il traffico e la mobilità nei centri storici.
RIVOLI - Il Sindaco, dopo le vicende intricate e complesse che ben conoscete, promette una sperimentazione della ZTL in due tempi e, se tutto “va bene”, l’attivazione entro fine anno…
COLLEGNO - Si farà la ZTL a Terracorta ma sarà molto soft; gli Amministratori di Collegno parlano di ZTL educativa
ORBASSANO - La ZTL è stata fatta, ma la nuova Amministrazione fa marcia indietro: riduciamo gli orari e le aree interessate…
MONCALIERI – La Sovraintendenza bacchetta il Comune perché le auto parcheggiate nella Piazza del centro deturpano l’ambiente…

Esiste una politica “dei” e “per” i centri (storici) delle città piemontesi? Sembrerebbe di no.
Da una parte esistono esigenze contrastanti, espresse da: cittadini, pedoni, residenti, turisti, ambientalisti, commercianti, automobilisti, ecc. ecc.
Dall’altra gli Amministratori, che dovrebbero fare il bene della “cosa pubblica”, sono influenzati dalle pressioni dei portatori di interessi commerciali che non vedono con favore le limitazioni del traffico. Inoltre pare spirare un nuovo “vento” nella politica (che da una parte dello schieramento sembra passare in modo bipartisan anche all’altro) che parla di liberalizzazioni, privatizzazioni, esternalizzazioni, ecc., una sorta di “abdicazione” della “cosa pubblica” nei confronti del ruolo e degli interessi del privato.
Vale la pena di rileggere il racconto di Nicoletta De Biasi, per sapere quale potrebbe essere il nostro futuro.

domenica 25 maggio 2008

MEGLIO RIPETERE...

No, non è un'anticipazione del prossimo "Luna Nuova" sull'assemblea di giovedì scorso al Conte Verde... è il resoconto pubblicato tre anni fa, nel luglio del 2005, di un analogo incontro tra il Quartiere Centro Storico e l'Amministrazione (clicca sull'immagine per ingrandire). A leggerlo, sembra che tre anni siano passati invano...
Meglio annotare sulla nostra agenda del 2011 di ricordare all'Amministrazione che traffico di attraversamento e sicurezza dei pedoni sono tra le nostre preoccupazioni maggiori?

venerdì 23 maggio 2008

ZTL: SI PARTE (forse…)

Il forse è sempre d'obbligo, in questi casi...

Il 22 maggio si è tenuta, al Conte Verde, l’Assemblea del Comitato di Quartiere del Centro Storico; oltre al rinnovo delle cariche, i temi all’ordine del giorno erano traffico, viabilità e ZTL. Erano presenti il Sindaco Guido Tallone e gli Assessori Dilonardo e Rotella.

La discussione è stata vivace; al Sindaco è stata contestata l’ottica inizialmente descritta di concepire la ZTL in funzione dell’istituendo Centro Commerciale Naturale, smentendo il suo Programma presentato nel 2004… nulla togliendo alle sinergie tra commercio, riqualificazione del Centro Storico e controllo della mobilità, i cittadini del Quartiere hanno evidenziato con forza il problema della sicurezza, del resto confermata dalle recenti rilevazioni sul flusso di auto: ad esempio in via Santa Croce sono stati conteggiati 2900 passaggi al giorno.

In sintesi, al termine della Riunione il Sindaco ha dichiarato che:
- verrà attuata una sperimentazione della ZTL sui principali assi di attraversamento di Via Piol (via Roma - v. Santa Croce; viale Partigiani - v. Felisio; v. San Rocco - v. Alberto da Rivoli; v. Capra -v. Arnaud), in due periodi, giugno-luglio e settembre-ottobre, per testare due diversi condizioni di traffico;
- sulla base della sperimentazione, entro la fine del 2008 verrà presa una decisione definitiva sull’istituzione della ZTL.

Durante la discussione sono emersi diversi problemi:

- a quali residenti concedere il permesso di transito? il Sindaco ha proposto concessioni estremamente limitate, ma i residenti hanno insistito sulla necessità di permettere ai residenti di tutta la zona interessata dalla ZTL di poter utilizzare tutte le vie per accedere e per lasciare la zona, tenendo conto anche dei sensi unici, come del resto avviene in tutte i centri storici delle città interessate da una ZTL salvo vie particolari, come già adesso via Piol (per la forte presenza commerciale - giustificazione che sarebbe difficile utilizzare per le altre vie del Centro Storico) e via Bioletto (per la presenza di un doppio senso di circolazione legato a necessità contingenti).

- quali orari per la ZTL? occorre precisare la fascia mattutina e iniziare a definire quella pomeridiana; i dati sui flussi in possesso del Comune (che concordano con i dati forniti dalla Provincia) suggerirebbero per il mattino una fascia 7-10 o 7-11, mentre per il pomeriggio si potrebbe ipotizzare 16-20 o 17-20.

- velocità degli autoveicoli: ZTL o non ZTL, residenti o non residenti, le auto debbono transitare a velocità ridotta. Molti hanno proposto di limitare a 30 km/h la velocità in tutto il Centro Storico (questo è un provvedimento, suggerito anche dal Tavolo Tecnico, che può essere preso immediatamente).

- controlli: punto dolente; devono essere costanti e diffusi, sia per quanto riguarderà la ZTL che (e questo provvedimento potrebbe essere immediato) per la velocità, che va controllata anche al di fuori delle ore della ZTL (anche di notte…); molti dei presenti hanno suggerito l’utilizzo delle telecamere.

venerdì 16 maggio 2008

PARTE LA ZTL ???

Facendo seguito a quanto stabilito durante la riunione del 28 aprile, il Sindaco Guido Tallone ha confermato che la sperimentazione della ZTL inizierà entro l’estate.
Strano che il Sindaco, nella dichiarazione a Luna Nuova, motivi la realizzazione della ZTL come un corollario dell’istituendo Centro Commerciale (“il cuore centrale della questione è il Centro Commerciale Naturale, che per sua natura ha bisogno di una ZTL”); questo collegamento, descritto accuratamente nel documento del Tavolo Tecnico, è certamente valido, ma non si fa cenno dei problemi di sicurezza per i pedoni, dell’inquinamento atmosferico e acustico delle vie del Centro Storico, motivi che da soli giustificano e richiedono la ZTL.
Considerazioni tattico-strategiche alla base di questa dichiarazione del Sindaco? Comunque, meno male che esistono i Centri Commerciali (Naturali) altrimenti non avremmo mai avuto la ZTL...
Non ci resta che aspettare, i termini temporali sono ristretti; da verificare, per comprendere la reale efficacia del provvedimento, le vie interessate e gli orari.
I punti interrogativi sono comunque d’obbligo, come ci ricorda la recente storia della ZTR annunciata e poi abortita.

UPDATE 2008.1

Dopo una forzata assenza dal blog, riassumiamo gli eventi delle ultime settimane.

RIUNIONE SINDACO-QUARTIERI
Dopo i lavori del Tavolo Tecnico, il 28 aprile si è tenuto un incontro tra il Sindaco Guido Tallone e i rappresentanti dei diversi Comitati di Quartiere; esaminando i problemi del traffico, è stato raggiunto un consenso sulla necessità di procedere all’attuazione della ZTL.

VIA LAGRANGE SENZA AUTO
Il 15 maggio iniziano a Torino i lavori per la pedonalizzazione di Via Lagrange; fatto singolare, il progetto è stato voluto principalmente dai commercianti. “Lo scopo” dice l´assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero “è di recuperare spazio per i pedoni, valorizzando i punti di attrazione culturale e turistica della via, come Palazzo Bricherasio e Palazzo Cavour, oltre alle boutique e ai negozi”.

CORSO SUSA
A seguito dell’incidente avvenuto in corso Susa, che nel settembre 2006 costò la vita ad un automobilista appena sceso dall’auto, investito da un motociclista, e della successiva denuncia da parte dei familiari per lo stato di “insicurezza” del corso, è stato recapitato un avviso di garanzia all’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Rivoli.

lunedì 14 aprile 2008

TAVOLO TECNICO - UNA LETTERA DI COMMENTO

Luna Nuova ha pubblicato venerdì scorso una mia lettera.

Come Moderatore del Tavolo Tecnico che ha redatto il documento “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico “ vorrei fare alcune considerazioni.
Ho già detto altre volte di nutrire un profondo rispetto per chi amministra una città come Rivoli; non è facile: occorrono competenze e passione. Ciò detto, resto perplesso per alcune considerazioni espresse dal Sindaco Guido Tallone, sulle pagine di Luna Nuova, a commento del Documento del Tavolo Tecnico.
In primo luogo “…più che l’esito di un Tavolo Tecnico sulla ZTL, sembra un programma di mandato … Mi fa piacere che siano citate tante cose (…) ma mi domando dove porti questo percepire confuso dove tutti sono competenti di tutto”. E ancora: “Ho sempre sostenuto il ruolo dei Comitati di Quartiere, ma sono il Consiglio e la Giunta a dare gli indirizzi.” E infine: “Posso semmai intendere queste proposte come una conferma dei miei cittadini al programma e al mio operato, come un ‘bravo sindaco, grazie’”.
La realtà è che dopo il “pasticcio” della ZTR (non dimentichiamolo), molti hanno avuto l’impressione che la Giunta navigasse a vista, o che posizioni opposte la paralizzassero.
Il Documento del Tavolo Tecnico non è sulla ZTL, ma su “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico”; affronta quindi problemi con una visuale maggiore. Che i cittadini (Comitati di Quartiere, Associazioni del Commercio, Associazioni ambientalistiche) si ritrovino a discutere su questi problemi non credo sia “percepire confuso” ma un esempio di democrazia, a maggior ragione quando le azioni di governo latitano o sembrano esse stesse confuse, ancor di più quando da tali azioni sembra emergere la certificazione di una spaccatura tra le diverse componenti della Città, spaccatura che il Tavolo Tecnico ha cercato di risolvere.
Per quanto riguarda invece il “bravo sindaco, grazie”, è vero che alcuni degli argomenti erano presenti nel programma del Sindaco, ma non sono stati realizzati. Il giudizio sui programmi è proprio della campagna elettorale; quando ci si avvicina alla fine del mandato, il giudizio va dato su quanto è stato fatto. Leggiamo allora il documento da poco disponibile sul sito del Comune di Rivoli, “Stato di attuazione al 26 novembre 2007 delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2004 - 2009”, e andiamo a cercare le realizzazioni relative alla mobilità; io ho trovato ben poco (quello che segue è il testo integrale):
- a pag. 10: “Piano Urbano del Traffico: stanno lavorando i progettisti.”
- a pag. 21: “La metropolitana a Rivoli: un servizio che cambia il modo di vivere. Sono stati inseriti 50.000 euro nel bilancio 2007 per la partecipazione alla progettazione. Il progetto preliminare è stato illustrato agli enti interessati.”
Ma anche senza leggere questo documento, basta esaminare il programma presentato dal Sindaco prima delle elezioni, in cui si faceva, è vero, chiaramente riferimento al progetto definitivo del prolungamento della linea 1 della metropolitana a Rivoli e alla ZTL nel Centro Storico, quest’ultima definita come obiettivo principale.
E’ stato approvato il progetto definitivo del prolungamento della Metropolitana a Rivoli?
E’ stata istituita la ZTL?
Che ne è dei diversi progetti del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Torino che servirebbero alla mobilità di Rivoli?
Sono convinto che l’Amministrazione abbia ben operato in altri campi, ma sulla mobilità si doveva fare di più: cosa intende fare la Giunta in concreto nei 12 mesi di governo che restano?

domenica 30 marzo 2008

ARRIVA LA RISALITA!

Entro l’estate, sorprendendo un po’ tutti, la Risalita Meccanizzata sarà inaugurata.
Alla Risalita abbiamo già dedicato un precedente post (SEPARATI IN CASA). Speriamo che serva, che sia utilizzata, che risulti “bella”, che non si deteriori e vada in rovina nel giro di qualche anno per problemi di manutenzione e di vandalismo…
Il Comitato “No Risalita” organizzerà un Tour, per dimostrare che la risalita è uno scempio urbanistico ed è inutile.
La Giunta di Rivoli scoprirà invece presto se la Risalita, su cui ha puntato, riuscirà a fornire una spinta al turismo e al commercio, collegando il Castello al Centro Storico.
Nello stesso tempo dovrà affrontare un problema che ha lasciato “sospeso”: in quali vie transiteranno i turisti, per andare dalla Risalita al Centro, e viceversa? Come garantire la sicurezza dei pedoni?
Il percorso pedonale ipotizzato potrebbe comprendere un anello: da Via Piol a via S. Croce, visitando la Chiesa omonima e la Collegiata Alta, per arrivare alla Risalita; e per ridiscendere, via al Castello (o viceversa).
Se la Risalita avrà successo, si teme un forte traffico pedonale…
Nessun problema, fortunatamente ci sono le autovetture.

Qui vedete la proposta per l’imbocco di v. S. Croce: gli automezzi obbligheranno i pedoni che scendono a schierarsi sulla destra, quelli che salgono sulla sinistra, così non ci sarà confusione; certo, i turisti dovrano schiacciarsi un po’ contro il muro per non essere arrotati, ma almeno il traffico pedonale sarà ordinato.


Per quanto riguarda via al Castello, questa foto scattata pochi giorni fa dimostra l'utilità delle auto nel rendere ordinato il traffico pedonale.













Ovviamente scherziamo; a qualcuno viene forse in mente una Zona Pedonale?

venerdì 28 marzo 2008

MIFACCIOLAZetaTiElle

Un commento a una notizia di qualche settimana fa: il comune di Collegno sta studiando l’istituzione di una ZTL nel quartiere di Terracorta. Certo Collegno non ha un Centro Storico così caratterizzato come Rivoli; ma, una ZTL a Terracorta, perché…? (se conoscete la zona avrete i miei stessi dubbi). Lo si capisce al termine dell’articolo: il Comune deve destinare aree a ZTL, per avere il contributo regionale

Avevamo previsto che qualche Comune potesse “inventare” ZTL in aree periferiche (non esiste solo la “finanza creativa”, c’è anche la “viabilità..”), non percorse da traffico di attraversamento, e possibilmente senza attività commerciali, per poter dire “la ZTL l’ho fatta, sono a posto”. Una proposta ancora più semplice la vedete nell'immagine: la ZTL c’è, senza problemi nell’individuare le aree e senza proteste (a parte forse qualche “fastidioso” residente)…

venerdì 21 marzo 2008

FLUSSI DI TRAFFICO

Mancano rilevazioni recenti sui flussi di traffico nella nostra città; questi dati sarebbero utili per stabilire aree ed orari delle limitazioni del traffico da proporre. La "sensazione" che il traffico sia molto intenso in alcune fasce orarie non è però una sola sensazione... ci viene in aiuto il documento “Indagine sulla mobilità delle persone e sulla qualità dei trasporti nell’area metropolitana e nella provincia di Torino”, presentata dall’Agenzia Mobilità Metropolitana Torino (2006). Riportiamo un grafico (clicca sopra per ingrandire) che indica la distribuzione dell'intensità del traffico privato nelle diverse ore nei comuni della cintura torinese: è evidente un importante picco mattutino, tra le 7 e le 11, mentre nel pomeriggio il picco è distribuito in una fascia più ampia (16-20.30). Sono già utili indicazioni per impostare gli orari di una ZTL.
Notare anche l'aumento del traffico del 2006, ultimo anno rilevato...

venerdì 29 febbraio 2008

FONDI REGIONALI A RISCHIO

Il 22/9/2007 la Giunta regionale del Piemonte ha stanziato 5,8 milioni di euro per l’incremento delle ZTL fino al 20% delle strade dei centri abitati, nei comuni con più di 20.000 abitanti, in particolare per:
- sistemi di dissuasione a protezione degli accessi alle ZTL;
- sistemi di controllo degli accessi alle ZTL, compresi sensori per consentire l’accesso ai mezzi autorizzati;
- acquisto di veicoli per il trasporto pubblico locale a basso impatto ambientale da usare nelle ZTL;
- realizzazione e ampliamento di parcheggi di attestamento.
Rivoli ha a disposizione una somma di 200.000 euro. Gli interventi, per godere del contributo, devono essere completati entro il 30 novembre 2008.

Leggi il comunicato stampa della Regione.

venerdì 22 febbraio 2008

ZTL E CORSO SUSA

Antonio Bottega e Mario Bricco, Presidenti dei Comitati di Quartiere Posta Vecchia e Borgo Nuovo, annotano le loro preoccupazioni in un articolo apparso su Luna Nuova del 19 febbraio. Come non condividerle. Come abbiamo già detto, per il bene della città occorre una soluzione globale al problema del traffico. Basta osservare una cartina e ragionarci sopra per capire che le cose non vanno; con nessuna strada ad ovest della collina morenica, il traffico è concentrato ad est e indirizzato o sulla tangenziale (col casello di Bruere), o sull’asse di corso Susa; o attraverso il Centro Storico. E’ innegabile che una soluzione debba essere trovata per garantire la sicurezza dei pedoni nelle strette vie del Centro Storico, ma non possiamo tralasciare i problemi sollevati dall’articolo citato che, giustamente, si conclude con queste parole “(la questione) E’ intricatissima.” Intricatissima perché paghiamo pesantemente un ritardo di quasi due decenni nel non aver saputo/voluto progettare soluzioni ad ampio respiro.
Ora comunque tutti sembrano concordare che “qualcosa va fatto”, al più presto.
Il Tavolo Tecnico della prossima settimana dovrebbe servire ad un confronto sui problemi e sulle possibili soluzioni, senza preconcetti e senza inutili contrapposizioni, perché l'obiettivo è in gran parte comune.

venerdì 15 febbraio 2008

IN ATTESA....

Luna Nuova ha pubblicato oggi una mia breve lettera:
Egregio Direttore,
a oltre tre settimane dalla pubblicazione della mia lettera, annoto con piacere che almeno uno degli “attori” che avevo tirato in ballo, la Confesercenti, ha risposto proponendo una soluzione, forse non quella desiderata dai residenti, ma comunque indice di un abbandono delle posizioni di chiusura che avevano portato a minacciare la serrata dei negozi. E interessante è stato anche il dibattito che si è sviluppato sulle pagine del vostro giornale grazie alla voce dei lettori, che ha riguardato non solo i problemi della viabilità ma anche la vocazione turistica della nostra città.
Purtroppo, a meno che non venga in questi giorni contemporaneamente a questa mia, manca una risposta chiara da parte dell’Amministrazione, anzi abbondano dichiarazioni estremamente generiche (ricerca del consenso, agire con gradualità, stabilire la regia, ecc.). Inoltre sul sito del Comune non c’è nulla su questo problema, né nell’area “Lavori Pubblici e Viabilità”, né nelle “news”, né negli “Appuntamenti”…; questa “assenza” è sconcertante e deprimente.
E’ dunque auspicabile che le forze civiche che si sono attivate si confrontino spontaneamente sul problema del traffico, senza sprecare ulteriore tempo. Da parte mia ho iniziato un blog su questi temi, consultabile al seguente indirizzo: www.rivoli2010.blogspot.com.
Distinti saluti.

Quando ho visto sul giornale una intera pagina dedicata ad una intervista al nostro Sindaco, ho pensato che la mia lettera potesse trovare una smentita. Fortunatamente (o sfortunatamente) il tema del traffico e della sicurezza dei pedoni non viene affrontato, se non con la notizia che una decisione verrà presa; giusta comunque l’osservazione del Sindaco che “molte decisioni… hanno atteso Tallone” perché non sono state prese in precedenza. Il Sindaco elenca anche diverse realizzazioni della Giunta; non voglio entrare nel merito, amministrare una città come la nostra deve essere difficile, resta il fatto che il problema oggetto di questo blog continua a essere irrisolto.

Sullo stesso numero anche una lettera di A. Campone che, tra l’altro, rileva come nei primi anni ’80, in occasione della pedonalizzazione di via Piol, ci fu una netta opposizione dei commercianti, che temevano una diminuzione dei loro affari… no comment, come dice giustamente l’autore della lettera…

Infine, un commento alla lettera dell’opposizione (a firma Siviero, Comoretto, ecc.): a parte rivendicare l’attività dell’opposizione in atti formali contro la ZTR (su cui siamo ormai tutti d’accordo nel criticarne il progetto), sarebbe interessante sapere, nella sostanza, cosa pensa l’opposizione sulla ZTL, sull’ampliamento della zona pedonale; in sintesi, l’opposizione ha un progetto per risolvere questi problemi?

lunedì 11 febbraio 2008

BREVE STORIA (2007 - oggi)

Gennaio 2007. Incontro sulla revisione del PUT tra il Comitato di Quartiere del Centro Storico e il gruppo di lavoro dell’amministrazione (assessori Colombo, urbanistica; Dilonardo, lavori pubblici; Bellino, commercio; dirigente dell’Urbanistica architetto Proi; due architetti consulenti del comune, Fubini e Alifredi). Tenendo conto delle diverse esigenze espresso, i due consulenti presenteranno nei prossimi mesi una proposta di regolamentazione del traffico.

Marzo 2007. In una ennesima riunione, i consulenti propongono di bloccare il traffico di attraversamento di fatto 24 ore su 24, ma rendendo accessibile il centro storico da tutte le parti; si prospetta una sperimentazione per l’estate, in realtà ci vorrà più tempo…

Luglio 2007. In un’Assemblea presso la casa del Conte Verde l’Assessore Colombo e i due consulenti presentano una prima bozza del progetto, che desta molte perplessità… (vedi oltre).

Settembre 2007. Nuovo incontro tra il Comitato di Quartiere, l’Amministrazione (Colombo, Dilonardo, Bellino, Rotella) e i due consulenti. La proposta per eliminare il traffico di attraversamento prevede l´impossibilità di superare via Piol e viene definita ZTR (Zona a Traffico Regolamentato):
- chiusura di via Santa Croce e deviazione traffico in via al Castello;
- chiusura di viale Partigiani (zona chiesetta San Lorenzo) e deviazione traffico su via Vecco (che cambierebbe senso di marcia) o ritorno in viale Partigiani;
- chiusura di via Capra all´altezza di piazza Marinai d´Italia e deviazione traffico su via Savarino;
- chiusura di via San Rocco all´incrocio con via Rombò con obbligo a proseguire verso piazza Bollani o a svoltare a sinistra in via Balzetti o ancora con deviazione traffico in via ex Internati per chi deve accedere alla zona delle scuole in via Arnaud
Sono previste inoltre due navette per trasporto locale che si incontrano in piazza San Rocco, una con percorso nord -sud e viceversa partendo da corso Susa vicino alla caserma Alpini (dove si attesterà il 36) per arrivare all´ospedale, l´altra ovest-est e viceversa partendo dal Castello per arrivare vicino al cimitero.
L´inizio della sperimentazione è previsto per il gennaio del 2008.
Il Comitato di Quartiere prende atto della buona volontà (finalmente) dimostrata dall’Amministrazione; ribadisce però che continua ad essere favorevole all'istituzione di una ZTL e a una estensione dell'area pedonale di Via Piol, evidenziando come l’attuale proposta danneggi anche i residenti impedendo indiscriminatamente a tutti l’attraversamento di via Piol.

Dicembre 2007. Preceduto da una polemica sul progettato parcheggio di Viale Partigiani, il mensile del comune di Rivoli (RivoliRi) presenta occupando un’intera pagina il progetto della ZTR, riportando il 2 febbraio come data di inizio della sperimentazione.

Gennaio 2008. A seguito di una riunione, tenutasi il 27 dicembre, tra il Sindaco, gli assessori Bellino, Provenzano e Dilonardo e, per la Confesercenti, i signori Carta e Carbutto, e a seguito della discussione svoltasi nella riunione della Giunta Comunale del 10 gennaio 2008, emergono posizioni contrastanti. La Giunta decide di bloccare l’avvio della sperimentazione della ZTR; l’assessore Colombo rimette nelle mani del Sindaco il mandato ricevuto di elaborare il progetto per risolvere i problemi del traffico.

Siamo ritornati ai nostri giorni, e al motivo della mia lettera del primo post di questo blog.

giovedì 31 gennaio 2008

LETTERA A LUNA NUOVA




Questo blog nasce per discutere i problemi di Rivoli, principalmente quelli del traffico e della viabilità (rete viaria ristretta, sicurezza dei pedoni, traffico di attraversamento, inquinamento ambientale e acustico); ma si parlerà anche di altri problemi, più o meno strettamente connessi:
- Parcheggi e nuove aree residenziali;
- Rivoli nella rete viaria e dei trasporti del Piemonte ovest (tunnel collinare? abolizione casello Bruere? tangenziale ex-novo? attestamento a Rivoli-Rosta della metropolitana);
- Turismo (riqualificazione dell’offerta turistica; integrazione delle diverse aree; utilizzo delle risorse della città: Palazzo Piozzo, Vechio Municipio, ex-Museo della Stampa, ecc.);
- Commercio (rivitalizzazione e qualificazione del commercio; istituzioni del Centro Commerciale Naturale, zona pedonale e ZTL ad esso collegate);
- Altre attività nel Centro Storico (scuole pubbliche e private; uffici; ecc.).

Per questo primo periodo non sarà possibile inserire commenti.


Vi proporrò quindi, nel primo post, il testo della lettera che ho inviato a Luna Nuova, pubblicata il 22 gennaio 2008; la lettera introduce i problemi e sintetizza la mia posizione.



LETTERA AL DIRETTORE DI LUNA NUOVA
Egregio Direttore,
sono un residente nel Centro Storico di Rivoli. La progettata sperimentazione della Zona a Traffico Regolamentato (ZTR) nel centro di Rivoli che avrebbe dovuto iniziare il 2 febbraio, annunciata anche sul mensile del comune RivoliRì, è stata sospesa. Mi permetta di rivolgere, grazie alle pagine del Suo giornale, alcune riflessioni ai principali attori di questa vicenda.

LE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI. Prive di lungimiranza. Rivoli è forse uno dei pochi comuni in Piemonte con oltre 50.000 abitanti privo di circonvallazione, se non la tangenziale (con il casello di Bruere che ne disincentiva l’uso). Il problema del traffico di attraversamento, avanzato sin dai primi anni ’90, non è mai stato affrontato, né è stato affrontato quello connesso dei parcheggi. Perché? Ricordo un amministratore di una giunta del passato che diceva: “finché ci sarò io, la ZTL non sarà mai fatta!”, ma non ricordo bene chi fosse, e quindi non so dire se è ancora presente oggi in Giunta o nel Consiglio Comunale…

I COMMERCIANTI. Non esiste città in cui l’introduzione di una ZTL-ZTR non sia stata contestata dai commercianti. Mi permetto di chiedere al Presidente della Confesercenti:
- ritiene di poter negare che le attuali condizioni di traffico a Rivoli mettano a repentaglio la sicurezza dei cittadini?
- cosa proporrebbe per assicurare la loro sicurezza (e per rispettare la direttiva regionale che impone a tutti i comuni di aumentare le aree ZTL-ZTR), in alternativa al provvedimento che non volete?
Signor Presidente, pensa proprio ancora che il “libero traffico” sia la risposta ai vostri problemi? Non ha mai notato le code di automobili dirette ai Centri Commerciali? E che dire dell’offerta: chiunque percorra il Centro Storico si rende conto della monotonia della merce proposta, della proliferazione del franchising, della mancanza di proposte qualificate e originali. È in atto una trasformazione del commercio, indipendentemente dalla presenza o meno di una ZTL! Nessuno dei residenti vuole un “deserto commerciale”, anzi vogliamo come voi una città viva, ma questo non vuole dire lasciarla in balìa del traffico. Occorre una mediazione che rispetti le esigenze commerciali (soprattutto con la creazione dei parcheggi), ma dove le priorità della sicurezza e dell'ambiente siano garantite. Riqualificate in primo luogo la vostra offerta… molte esperienze hanno poi dimostrato che proprio la pedonalizzazione dei centri storici è stata la carta vincente che ha rivitalizzato il commercio stesso

L’ATTUALE AMMINISTRAZIONE. L’attuazione della ZTL era nel programma del Sindaco; cito testualmente: “…Obiettivo principale deve essere la riduzione del traffico di attraversamento, in particolar modo nel centro storico con l'introduzione della Zona a Traffico Limitato, la fluidificazione del traffico, la creazione di percorsi pedonali e ciclabili protetti e funzionali, un piano urbano dei parcheggi nelle diverse aree…”
Alcuni anni di “stasi”, poi mesi di lavoro dei consulenti, la presentazione del progetto, la sua pubblicazione sul mensile del Comune RivoliRì, il 2 febbraio parte la sperimentazione… e ora si sospende tutto. Egregio Signor Sindaco, queste le domande che Le rivolgo:
- conferma ancora che il suo programma di governo della città prevede la ZTL nel centro storico, o intende smentirlo?
- le priorità della sicurezza e dell'ambiente lo sono ancora, o sono secondarie ....e a che cosa? Come pensa di garantirle, e come pensa di ottemperare alle norme regionali che impongono l’allargamento delle ZTL-ZTR? forse istituendole in periferia?
- era al corrente della sperimentazione che doveva iniziare a febbraio? (ritengo di sì, perché pensare che non lo fosse sarebbe lesivo della Sua figura);
- era d’accordo sul progetto? perché ha lasciato che il piano si sviluppasse e fosse pubblicamente presentato, per poi sospenderlo?
- lo “stop” è un’iniziativa Sua, personale, e/o può cortesemente fornirci i nomi dei membri della Sua Giunta che hanno “votato contro”?
- non pensa di correre il rischio, come i Suoi predecessori, di terminare il mandato (manca poco più di un anno…) senza aver fatto nulla per risolvere questo problema?
- il progetto del “centro commerciale naturale”, richiesto dalla Confesercenti, comporta un finanziamento da parte degli Enti Locali? è giusto che tasse e imposte da noi pagate finanzino attività commerciali? forse sì, ma forse solo dopo aver regolamentato il traffico...
Che dire, sono senza parole. Ingenuamente penso ancora che i politici siano al servizio della collettività; siete stati eletti in base agli impegni presi (tra cui l’attuazione della ZTL), una disposizione della Regione vi obbliga ad aumentare l’area destinata a ZTL-ZTR: e voi, semplicemente, non lo fate. Se un amministratore subisce le pressioni delle lobby e della raccolta di firme, nessuna città regolamenterebbe il traffico (che dire di una eventuale raccolta di firme per abolire le tasse, cosa fareste...)? Voi dovete AMMINISTRARE, cioè fare il bene della collettività; questo vuol dire rispettare gli impegni e prendere delle decisioni, a volte complesse e difficili, ma prenderle. Lei pensa proprio che, nel 2008, i problemi ambientali e della sicurezza possano essere ancora rimandati? Le Giunte di Rivoli, su questo problema, sono sempre all'”anno zero”... Come può, Signor Sindaco, affermare, nell’intervista rilasciata a Luna Nuova, che “c’è bisogno di un surplus di dialogo..”, e che “il nucleo del dibattito è la costituzione di un centro commerciale naturale …”; no, il nucleo del dibattito è che dopo 15 anni nessuna Amministrazione ha saputo/voluto risolvere come conciliare il problema del traffico con le attività commerciali! Forse avreste dovuto impiegare lo stesso “impeto decisionale” che avete invece utilizzato per la risalita…
Vede, Signor Sindaco, ormai il problema del traffico nel centro di Rivoli è incancrenito. E comunque il piano proposto dai consulenti (a proposito, quanto ci sono costati? a maggior ragione visto che il loro lavoro rischia di essere buttato via) era già partito male, perché la corretta soluzione per Rivoli, lo intuirebbe chiunque, è: a) una ZTL a fasce orarie controllata da telecamere, che sanzioni l’attraversamento del Centro Storico a chi è privo di permesso, per non spaccare in due la città impedendo a tutti l’attraversamento; b) un adeguato sistema di parcheggi ai confini della ZTL. Forse molti commercianti non sarebbero ostili a questo progetto. Così semplice. La progettata ZTR sarà mica stata fatta apposta per poi essere annulata…?
Infine, possibile che nessuna Amministrazioni affronti il problema a lungo termine, garantendo alla nostra città una circonvallazione, in qualsiasi modo (abolizione del casello di Bruere, costruzione di una circonvallazione distinta dalla tangenziale, tunnel sotto la collina, ecc.), sviluppando il progetto in accordo con la Provincia e la Regione? Che eredità vogliamo lasciare ai nostri figli?

I RESIDENTI. Coraggio; come dimostrano molte vicende in Italia, quando si pensa che le cose vadano male, possono andare anche peggio, ma poi possono anche volgere al meglio… non disperiamo. Alcuni di voi hanno firmato la petizione della Confesercenti, forse esasperati da una ZTR “infelice”, ma la ZTL non impedirà i vostri spostamenti (mi risulta però che molte firme siano sì di residenti, ma di altri paesi, che trovano comodo transitare per Rivoli...). Agli altri, voce silenziosa e civile: dovremmo appunto civilmente chiedere al Sindaco e alla Sua Giunta di rispettare gli impegni presi; può servire? Mah, in questi tempi… Oppure non ci resta che informare le TV, che rendono così tanto come “effetto mediatico”: Striscia la notizia (se puntiamo allo sfottò), oppure Ballarò (se vogliamo una bella discussione in studio); forse meglio Report, della Gabanelli...

Distinti saluti.
Enzo C. Farina