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domenica 3 agosto 2008

METRO’ AL CASTELLO

La Giunta di Rivoli ha espresso grande soddisfazione per la notizia che la linea 1 della metropolitana sarà prolungata sino a Cascine Vica. E già si parla dell’ulteriore prolungamento verso Rosta, con la proposta della Giunta di inserire una stazione al Castello.
Vale la pena di ricordare che già la bozza del progetto di prolungamento sino a Rosta contiene la fermata al Castello.
Ecco le stazioni previste dopo l’attestamento a Cascine Vica:
- S.Paolo (presso il Municipio, a circa 1,1 km dalla precedente);
- Rivoli Centro (a circa 1,3 km dalla precedente);
- Castello (a circa 700 m dalla precedente);
- Borgo Nuovo (a circa 500 m dalla precedente);
- Frejus A32 (presso Auchan, a circa 1,3 km dalla precedente);
- Rosta (da definire, ma questo attestamento potrebbe essere annullato).
La fermata al Castello presenta qualche problema tecnico, per la profondita dello scavo rispetto alla superficie in cui si trova il Castello di Rivoli, e per la natura geologica del terreno; inoltre la distanza con le stazioni che la precedono e la seguono (500 e 700 m) è molto breve, anche se va detto che nel tratto torinese della metropolitana la distanza media tra le fermate è di 550 m.

giovedì 31 luglio 2008

IL (RI)LANCIO DEL CASTELLO

Dopo l’inaugurazione del 28 giugno, in occasione del Congresso Mondiale degli Architetti, le OGR (ex Officine Grandi Riparazioni) ospitano la mostra “Torino 011”, sulle trasformazioni del capoluogo dal 1980 a oggi (Lingotto, Mirafiori, Spina, metropolitana, ecc. ) e sui progetti (Parco Dora, grattacieli, ecc.). Contemporaneamente alle ex Nuove si è inaugurato “Flexibility” ( mostra di design).
I progetti per l’OGR parlano di “un nuovo centro per le Arti Contemporanee”. Le OGR sono in una posizione centrale e strategica (in una’area che ha già subito molti interventi e con ulteriori progetti per il futuro); qualità che invece mancano al nostro Museo del Castello...

Alcune domande, forse scomode.
1) Le istituzioni e le fondazioni private potrebbero “scegliere” le OGR come il nuovo polo dell’Arte Contemporanea di Torino?
2) Cosa succederebbe allora al Castello di Rivoli?
3) E’ necessario ripensare il ruolo e il target del Museo del Castello, che ha sì acquisito un prestigio internazionale, purtroppo non pari alla quantità di visitatori che attira (sia per la posizione periferica ma anche per il tipo di offerta artistica)? In questo anno, oltretutto, scade il mandato di Ida Gianelli, che dirige il Museo del Castello dal 1990.
4) Quali sinergie sviluppare con la città per contenere questo rischio, quando già su un altro versante (quello delle Residenze Sabaude) la concorrenza di Venaria è fortissima?

venerdì 21 marzo 2008

RIVOLI 2011 = PIEMONTE REALE

Avevamo segnalato l’assenza di Rivoli dai programmi presentato dal comitato “Italia 150” per celebrare i 150 anni dell´Unità d´Italia.
Ogni tanto una BUONA notizia, ricordata anche in uno dei commenti postati: è stato costituita l’associazione “Piemonte Reale”, che raccoglie tutti i comuni piemontesi sedi di Regge Sabaude, per coordinare l’inserimento nelle manifestazioni per i 150 anni dell’Italia Unita; la sede sarà presso il Comune di Rivoli.
E la CATTIVA? Come ha fatto notare Borsato nella lettera a Luna Nuova del 18 marzo, se l’Amministrazione fosse (così) attiva anche su altri problemi, come quello della mobilità, molti Rivolesi ne sarebbero felici…

venerdì 7 marzo 2008

RIVOLI 2010 (+1)

Fra poco più di tre anni si inaugureranno le celebrazioni per i 150 anni dell´Unità d´Italia; Torino sarà la “città capofila” degli eventi. Nei giorni scorsi il programma è stato presentato al Comitato dei Garanti presieduto da Carlo Azeglio Ciampi.
Le aree di Torino interessate saranno essenzialmente la Spina 2 (nuova Biblioteca multimediale, Officine Grandi Riparazione ferroviarie), Mirafiori (Mobility Village), Torino Esposizioni (Centro della Scienza), i parchi Dora, Stura e Valentino (“Ritorno alla Terra”), e la Reggia di Venaria Reale (“Delle delizie e dei piaceri”). Oltre ai fondi statali e degli enti locali, parteciperanno anche grandi sponsor (Fiat, Intesa-Sanpaolo, ecc.).

In molti documenti si parlava genericamente di coinvolgimento delle “regge sabaude”, ma sembra di capire che il Castello di Rivoli sarà escluso dalle principali manifestazioni.

Ci sbagliamo?
E se non ci sbagliamo, possiamo ancora rimediare?

giovedì 6 marzo 2008

NO STRADE, NO PROGETTI

Altre città della cintura torinese, già favorite per il possibile libero utilizzo della tangenziale e/o per la presenza di un collegamento ferroviario, stano ottenendo importanti finanziamenti dalla provincia; ad esempio Venaria Reale, grazie all'attrazione turistica rappresentata dalla Reggia:

“Prolungamento di corso Regina”
Contemporaneamente all'inaugurazione della Reggia di Venaria, la Provincia ha aperto al traffico il prolungamento di corso Regina Margherita, per consentire ai turisti di raggiungere la Reggia dalla Tangenziale. Il progetto è collegato alla…
“Circonvallazione di Venaria Reale e Borgaro Torinese"
Prevista per la fine del 2009, consentirà di collegare la tangenziale di Torino con la Provinciale delle Valli di Lanzo senza attraversare il centro di Venaria; l’impegno di spesa previsto è di 77 milioni di euro.
I due progetti nascono da un accordo di programma stipulato anni fa sul "Restauro e valorizzazione della Reggia di Venaria Reale e del borgo castello della Mandria".

Strade e ponti per collegare la Reggia di Venaria (e di questo siamo felici).
Ben poco per Rivoli e per il nostro Castello, se non la tanto contestata RIsalita/RIdiscesa… ma come arrivare al Castello, per RIdiscendere... e come arrivare nel centro di Rivoli, per RIsalire?

L’unica nota positiva, indiretta, è che si comincia a parlare un po’ più concretamente della Tangenziale Est (21 chilometri da Poirino a San Raffaele Cimena), che decongestionerebbe il tratto che interessa Rivoli; ma quanti anni ci vorranno…

Per tutti questi motivi gli interventi sul nodo di Rivoli, sia della rete viaria (autostrada, tangenziale, circonvallazione) che del trasporto pubblico (prolungamento della metropolitana) sono diventati una priorità assoluta. La questione è stata per troppo tempo ignorata o sottovalutata.

domenica 17 febbraio 2008

RIVOLI versus VENARIA


Titti e Sandro, due amici toscani che da anni non venivano a trovarmi. Hanno voluto visitare la Reggia di Venaria Reale; sono rimasti molto colpiti; anche dalla via pedonalizzata (via Mensa), che porta all’ingresso della Reggia. Tornati a Rivoli per cenare da noi, li ho visti perplessi; avevano già visitato negli anni scorsi il Castello, e sicuramente annotavano similitudini e differenze tra due città sede di edifici sabaudi. A un certo punto Titti mi ha chiesto: “Ma com’è possibile, tutto questo traffico, in vie così strette? i turisti scappano…”. Ho cercato di spiegarle che per Venaria è più semplice: è in piano, ha la tangenziale e delle circonvallazioni. “Beh, ma proprio perché qui le vie sono più strette è urgente limitare il traffico…”.

La Reggia di Venaria è un pericoloso concorrente per il Castello di Rivoli? Sarebbe possibile coordinare “pacchetti” turistici per le due reggie sabaude? Ma il turista che arriva al Castello sarà invogliato a scendere in paese? Ne parleremo nel prossimo post.