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giovedì 10 luglio 2008

ZTL: SI SPERIMENTA

Scatta la sperimentazione della ZTL. Dovrebbe partire il 14 luglio (ce la facciamo?) e interessare, sino al 27 luglio, l’ultimo tratto di v. Roma e v. Santa Croce, v. Capra e v. Arnaud, con un divieto tra le 7.00 e le 9.30 del mattino. La sperimentazione verrà ripetuta dal 22 settembre al 15 ottobre, sempre nelle stesse vie, forse con l’aggiunta di una fascia pomeridiana, che però non trova l’accordo delle associazioni dei commercianti.
Saranno esclusi dal divieto: i residenti; i titolari di esercizi commerciali; i mezzi di servizio; gli abitanti del Centro Storico che non hanno altri percorsi a disposizione per raggiungere o lasciare la propria abitazione. Leggi il testo dell'ordinanza.
COMMENTI
1) AREA INTERESSATA. Mancano due importanti assi di attraversamento, viale Partigiani - via Felisio, e v. S.Rocco - via Garavella! Saranno compresi nella sperimentazione di settembre?
2) ORARI. Una ZTL senza fascia pomeridiana è evidentemente monca.
3) ESENTATI. Parrebbe logico esentare dal divieto tutti i residenti del Centro Storico (e valutare anche eventuali aree limitate di quartieri limitrofi), quello che dobbiamo eliminare è il traffico di "attraversamento", non lo spostamento dei cittadini che partono dalla loro abitazione.
4) ATTUAZIONE. Corre voce che la sperimentazione sarà attuata dalla Protezione Civile, che "consiglierà" agli automobilisti di non impegnare le vie oggetto della sperimentazione... con quali poteri, e con quali possibilità di sanzionamento?
5) VELOCITA'. La ZTL (così come tutte le altre aree del Centro Storico, in qualsiasi orario) dovrebbe avere un limite di velocità massimo di 30 km/h (in alcuni casi, 20 km/h).
6) COSA SPERIMENTIAMO? Quando si fa una sperimentazione si definisce COSA sperimentiamo e COME la valuteremo; dunque mi domando: quali sono i criteri di valutazione della sperimentazione? Il problema, noto a tutti i "ricercatori", è che i criteri di valutazione vanno stabiliti prima; se non lo faccio, le decisioni che prenderò potrebbero non essere trasparenti. Ad esempio, un criterio di valutazione sarà il minor introito degli esercenti? e come sarà misurato, con un'autodichiarazione o con una verifica? e quale sarà la soglia da definire "accettabile": una riduzione non maggiore dell'1 o del 5 o del 10%...? Oppure si terrà conto delle "proteste"... da parte di chi? solo dei cittadini di Rivoli o anche di altri paesi? proteste di che tipo? quante "proteste" sono necessarie per far dire che la sperimentazione è fallita: 1, 10, 100?

martedì 10 giugno 2008

... VINCE 3-0

Uno degli argomenti discussi sul blog è l’isolamento di Rivoli dalla rete pubblica dei trasporti: non solo relativo alla situazione di fatto, ma anche sulla totale mancanza di progetti di collegamenti ferroviari, alla metropolitana e alla nuova rete mista in progetto.

Grugliasco invece passa da zero a due fermate ferroviarie… ma non solo. A quella in costruzione a Borgata Paradiso, sulla storica linea Torino-Modane (per collegare il polo universitario e - forse - la futura Città della Salute) se ne aggiungerà una seconda, sulla nuova tratta che collegherà Orbassano (Ospedale S.Luigi) a Caselle.
“Lo scopo” spiega l’Assessore ai Trasporti della città alla cronista di Luna Nuova “è fare in modo che il sistema del trasporto pubblico, da quello ferroviario a quello su gomma, sia efficiente e capillare. Deve invogliare il cittadino a lasciare la macchina a casa…”.
Aggiunge il Sindaco: “Negli ultimi anni si è aperta una larga condivisione con Regione e Provincia sulle future trasformazioni di Grugliasco… A esso si è accompagnato uno studio approfondito sui trasporti, e le stazioni ferroviarie sono un traguardo importante, ma non sufficiente…”
Infatti, e questa è la notizia del titolo dell’articolo citato, Grugliasco chiede anche una fermata della metropolitana.
Bravi.
Grugliasco vince, batte Rivoli 3-0…
Che possa essere di stimolo ai nostri Amministratori?

domenica 25 maggio 2008

MEGLIO RIPETERE...

No, non è un'anticipazione del prossimo "Luna Nuova" sull'assemblea di giovedì scorso al Conte Verde... è il resoconto pubblicato tre anni fa, nel luglio del 2005, di un analogo incontro tra il Quartiere Centro Storico e l'Amministrazione (clicca sull'immagine per ingrandire). A leggerlo, sembra che tre anni siano passati invano...
Meglio annotare sulla nostra agenda del 2011 di ricordare all'Amministrazione che traffico di attraversamento e sicurezza dei pedoni sono tra le nostre preoccupazioni maggiori?

venerdì 23 maggio 2008

ZTL: SI PARTE (forse…)

Il forse è sempre d'obbligo, in questi casi...

Il 22 maggio si è tenuta, al Conte Verde, l’Assemblea del Comitato di Quartiere del Centro Storico; oltre al rinnovo delle cariche, i temi all’ordine del giorno erano traffico, viabilità e ZTL. Erano presenti il Sindaco Guido Tallone e gli Assessori Dilonardo e Rotella.

La discussione è stata vivace; al Sindaco è stata contestata l’ottica inizialmente descritta di concepire la ZTL in funzione dell’istituendo Centro Commerciale Naturale, smentendo il suo Programma presentato nel 2004… nulla togliendo alle sinergie tra commercio, riqualificazione del Centro Storico e controllo della mobilità, i cittadini del Quartiere hanno evidenziato con forza il problema della sicurezza, del resto confermata dalle recenti rilevazioni sul flusso di auto: ad esempio in via Santa Croce sono stati conteggiati 2900 passaggi al giorno.

In sintesi, al termine della Riunione il Sindaco ha dichiarato che:
- verrà attuata una sperimentazione della ZTL sui principali assi di attraversamento di Via Piol (via Roma - v. Santa Croce; viale Partigiani - v. Felisio; v. San Rocco - v. Alberto da Rivoli; v. Capra -v. Arnaud), in due periodi, giugno-luglio e settembre-ottobre, per testare due diversi condizioni di traffico;
- sulla base della sperimentazione, entro la fine del 2008 verrà presa una decisione definitiva sull’istituzione della ZTL.

Durante la discussione sono emersi diversi problemi:

- a quali residenti concedere il permesso di transito? il Sindaco ha proposto concessioni estremamente limitate, ma i residenti hanno insistito sulla necessità di permettere ai residenti di tutta la zona interessata dalla ZTL di poter utilizzare tutte le vie per accedere e per lasciare la zona, tenendo conto anche dei sensi unici, come del resto avviene in tutte i centri storici delle città interessate da una ZTL salvo vie particolari, come già adesso via Piol (per la forte presenza commerciale - giustificazione che sarebbe difficile utilizzare per le altre vie del Centro Storico) e via Bioletto (per la presenza di un doppio senso di circolazione legato a necessità contingenti).

- quali orari per la ZTL? occorre precisare la fascia mattutina e iniziare a definire quella pomeridiana; i dati sui flussi in possesso del Comune (che concordano con i dati forniti dalla Provincia) suggerirebbero per il mattino una fascia 7-10 o 7-11, mentre per il pomeriggio si potrebbe ipotizzare 16-20 o 17-20.

- velocità degli autoveicoli: ZTL o non ZTL, residenti o non residenti, le auto debbono transitare a velocità ridotta. Molti hanno proposto di limitare a 30 km/h la velocità in tutto il Centro Storico (questo è un provvedimento, suggerito anche dal Tavolo Tecnico, che può essere preso immediatamente).

- controlli: punto dolente; devono essere costanti e diffusi, sia per quanto riguarderà la ZTL che (e questo provvedimento potrebbe essere immediato) per la velocità, che va controllata anche al di fuori delle ore della ZTL (anche di notte…); molti dei presenti hanno suggerito l’utilizzo delle telecamere.

venerdì 16 maggio 2008

PARTE LA ZTL ???

Facendo seguito a quanto stabilito durante la riunione del 28 aprile, il Sindaco Guido Tallone ha confermato che la sperimentazione della ZTL inizierà entro l’estate.
Strano che il Sindaco, nella dichiarazione a Luna Nuova, motivi la realizzazione della ZTL come un corollario dell’istituendo Centro Commerciale (“il cuore centrale della questione è il Centro Commerciale Naturale, che per sua natura ha bisogno di una ZTL”); questo collegamento, descritto accuratamente nel documento del Tavolo Tecnico, è certamente valido, ma non si fa cenno dei problemi di sicurezza per i pedoni, dell’inquinamento atmosferico e acustico delle vie del Centro Storico, motivi che da soli giustificano e richiedono la ZTL.
Considerazioni tattico-strategiche alla base di questa dichiarazione del Sindaco? Comunque, meno male che esistono i Centri Commerciali (Naturali) altrimenti non avremmo mai avuto la ZTL...
Non ci resta che aspettare, i termini temporali sono ristretti; da verificare, per comprendere la reale efficacia del provvedimento, le vie interessate e gli orari.
I punti interrogativi sono comunque d’obbligo, come ci ricorda la recente storia della ZTR annunciata e poi abortita.

UPDATE 2008.1

Dopo una forzata assenza dal blog, riassumiamo gli eventi delle ultime settimane.

RIUNIONE SINDACO-QUARTIERI
Dopo i lavori del Tavolo Tecnico, il 28 aprile si è tenuto un incontro tra il Sindaco Guido Tallone e i rappresentanti dei diversi Comitati di Quartiere; esaminando i problemi del traffico, è stato raggiunto un consenso sulla necessità di procedere all’attuazione della ZTL.

VIA LAGRANGE SENZA AUTO
Il 15 maggio iniziano a Torino i lavori per la pedonalizzazione di Via Lagrange; fatto singolare, il progetto è stato voluto principalmente dai commercianti. “Lo scopo” dice l´assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero “è di recuperare spazio per i pedoni, valorizzando i punti di attrazione culturale e turistica della via, come Palazzo Bricherasio e Palazzo Cavour, oltre alle boutique e ai negozi”.

CORSO SUSA
A seguito dell’incidente avvenuto in corso Susa, che nel settembre 2006 costò la vita ad un automobilista appena sceso dall’auto, investito da un motociclista, e della successiva denuncia da parte dei familiari per lo stato di “insicurezza” del corso, è stato recapitato un avviso di garanzia all’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Rivoli.

martedì 22 aprile 2008

TAVOLO TECNICO – MISURE IMMEDIATE

Nel documento conclusivo del Tavolo Tecnico “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico”, presentato a fine marzo, dopo la strategia globale (di cui abbiamo già parlato), si affrontano le PROPOSTE CONCRETE E IMMEDIATE per risolvere il problema; alcune sono di carattere generale:
- educazione (rivolta non solo alle scuole ma anche agli adulti), per disincentivare l’uso dell’auto per raggiungere il Centro Storico.
- utilizzo di mezzi alternativi (biciclette, biciclette elettriche, auto elettriche), con istituzione di parcheggi nelle scuole e presso gli edifici pubblici, di piste ciclabili e di piste ciclopedonali.
- collegamenti pubblici: prolungamento del 36 a Borgo Nuovo; miglioramento deii collegamenti con la capolinea della Metropolitana e con la stazione F.S. di Alpignano (mezzi più agili, con frequenze maggiori).

MIGLIORAMENTI DELLO STATO ATTUALE
Realizzazione di passaggi pedonali protetti ove sia possibile; istituzione di limite di velocità di 30 km/h per tutto il Centro Storico (se il caso di 20 km/h), con controllo a mezzo telecamere, e impiego di dissuasori adeguati.

Maggior vigilanza sul rispetto della zona pedonale di V. Piol (con l’utilizzo di telecamere); estensione dell’uso dei cilindri a scomparsa ed effettivo utilizzo di quelli già installati; restringere l’accesso dei fornitori a V. Piol in fascia oraria ben definita.

AZIONI
1) Promuovere l’istituzione di “Zone 30” nelle aree in cui ciò risulti possibile.
2) Sperimentazione di ZTL nel Centro Storico, da estendere con gradualità, sia per quanto riguarda l’orario che le aree interessate; graduale estensione dell’attuale Zona Pedonale di Via Piol.
3) Utilizzo di telecamere per il controllo dell’accesso alla ZTL e alla zona pedonale, per il controllo della velocità e per l’ottemperanza dei veicoli alle norme sull’inquinamento.
4) Valutare l’istituzione di ZTL e/o di Zone Pedonali in aree al di fuori del Centro Storico di particolare pregio turistico-commerciale.

La sperimentazione della ZTL dovrebbe essere preceduta da uno studio dei flussi di traffico negli assi principali di attraversamento del Centro Storico (V. Capra, V. Garavella, Vle. Partigiani d’Italia, V. Roma, C.so Al Castello, V. Colla), più C.so Susa e C.so De Gasperi.

Area interessata dalla ZTL e suoi orari, ed estensione della Zona Pedonale, sono diversamente interpretati dalle parti che hanno aderito al Tavolo Tecnico.

Per il Quartiere Centro Storico la priorità è quella della sicurezza dei pedoni, essendo la quasi totalità delle vie del Centro prive di marciapiedi; l’attivazione della ZTL dovrebbe pertanto essere rapida, interessare tutti gli assi di attraversamento e coprire le ore di maggior traffico, sia mattutino che pomeridiano.

Gli altri Quartieri temono che chiudendo il Centro Storico il traffico si incanali in percorsi già intasati nelle ore di punta (c.so Susa, ecc.). Analoga preoccupazione delle Associazioni Ambientalistiche per un aumento del traffico sul percorso collinare.

Le Associazioni del Commercio hanno come priorità la realizzazione di un sistema adeguato di parcheggi e l’istituzione del Centro Commerciale Naturale, cui vincolano qualsiasi ipotesi di ZTL e di estensione della Zona Pedonale.

L’ìinaugurazione della Risalita Meccanizzata porrà con forza il problema di come collegarla alla zona pedonale di Via Piol, anche come logico corollario ai lavori di restauro in corso della Chiesa di S.Croce e della Collegiata Alta.

Scelte difficili, ma non più rinviabili.
Scelte che devono obbligatoriamente far forza su un esito positivo delle strategie più generali, di cui abbiamo già parlato.

COMITATO DI PILOTAGGIO

La Provincia ha presentato il 18 aprile il “Comitato di pilotaggio”
per avviare una pianificazione strategica del territorio interessato dalla TAV Torino-Lione; oltre alla Provincia di Torino, alla Regione, alla Città di Torino e al Presidente dell'Osservatorio e Commissario del Governo sulla TAV, partecipano sindaci e amministratori.
La prima riunione è prevista per il 24 aprile; i tempi sono strettissimi: il Piano strategico deve essere pronto entro il 30 giugno.
Questa è una importante occasione per far risaltare i problemi di Rivoli come importante snodo della mobilità della Val di Susa, e per chiedere quelle opere di cui parliamo da tempo:
- abolizione del casello di Bruere;
- circonvallazione esterna (sistema anulare metropolitano);
- connessione di Rivoli alla rete dei trasporti ferroviaria-leggera = prolungamento della linea 1 della metropolitana a Rivoli centro.

lunedì 14 aprile 2008

TAVOLO TECNICO - UNA LETTERA DI COMMENTO

Luna Nuova ha pubblicato venerdì scorso una mia lettera.

Come Moderatore del Tavolo Tecnico che ha redatto il documento “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico “ vorrei fare alcune considerazioni.
Ho già detto altre volte di nutrire un profondo rispetto per chi amministra una città come Rivoli; non è facile: occorrono competenze e passione. Ciò detto, resto perplesso per alcune considerazioni espresse dal Sindaco Guido Tallone, sulle pagine di Luna Nuova, a commento del Documento del Tavolo Tecnico.
In primo luogo “…più che l’esito di un Tavolo Tecnico sulla ZTL, sembra un programma di mandato … Mi fa piacere che siano citate tante cose (…) ma mi domando dove porti questo percepire confuso dove tutti sono competenti di tutto”. E ancora: “Ho sempre sostenuto il ruolo dei Comitati di Quartiere, ma sono il Consiglio e la Giunta a dare gli indirizzi.” E infine: “Posso semmai intendere queste proposte come una conferma dei miei cittadini al programma e al mio operato, come un ‘bravo sindaco, grazie’”.
La realtà è che dopo il “pasticcio” della ZTR (non dimentichiamolo), molti hanno avuto l’impressione che la Giunta navigasse a vista, o che posizioni opposte la paralizzassero.
Il Documento del Tavolo Tecnico non è sulla ZTL, ma su “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico”; affronta quindi problemi con una visuale maggiore. Che i cittadini (Comitati di Quartiere, Associazioni del Commercio, Associazioni ambientalistiche) si ritrovino a discutere su questi problemi non credo sia “percepire confuso” ma un esempio di democrazia, a maggior ragione quando le azioni di governo latitano o sembrano esse stesse confuse, ancor di più quando da tali azioni sembra emergere la certificazione di una spaccatura tra le diverse componenti della Città, spaccatura che il Tavolo Tecnico ha cercato di risolvere.
Per quanto riguarda invece il “bravo sindaco, grazie”, è vero che alcuni degli argomenti erano presenti nel programma del Sindaco, ma non sono stati realizzati. Il giudizio sui programmi è proprio della campagna elettorale; quando ci si avvicina alla fine del mandato, il giudizio va dato su quanto è stato fatto. Leggiamo allora il documento da poco disponibile sul sito del Comune di Rivoli, “Stato di attuazione al 26 novembre 2007 delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato 2004 - 2009”, e andiamo a cercare le realizzazioni relative alla mobilità; io ho trovato ben poco (quello che segue è il testo integrale):
- a pag. 10: “Piano Urbano del Traffico: stanno lavorando i progettisti.”
- a pag. 21: “La metropolitana a Rivoli: un servizio che cambia il modo di vivere. Sono stati inseriti 50.000 euro nel bilancio 2007 per la partecipazione alla progettazione. Il progetto preliminare è stato illustrato agli enti interessati.”
Ma anche senza leggere questo documento, basta esaminare il programma presentato dal Sindaco prima delle elezioni, in cui si faceva, è vero, chiaramente riferimento al progetto definitivo del prolungamento della linea 1 della metropolitana a Rivoli e alla ZTL nel Centro Storico, quest’ultima definita come obiettivo principale.
E’ stato approvato il progetto definitivo del prolungamento della Metropolitana a Rivoli?
E’ stata istituita la ZTL?
Che ne è dei diversi progetti del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Torino che servirebbero alla mobilità di Rivoli?
Sono convinto che l’Amministrazione abbia ben operato in altri campi, ma sulla mobilità si doveva fare di più: cosa intende fare la Giunta in concreto nei 12 mesi di governo che restano?

martedì 8 aprile 2008

TAVOLO TECNICO – STRATEGIA GLOBALE

Nel documento conclusivo del Tavolo Tecnico “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico”, presentato la settimana scorsa, si affronta in primo luogo la strategia globale per risolvere il problema.

Estratto dal Documento:
Rivoli è un nodo di attraversamento; l’assenza di una circonvallazione e il pedaggio del casello di Bruere invogliano il traffico ad attraversare la città, sia sull’asse di C.so Susa (comprendendo anche C.so De Gasperi, saturo di traffico in molte ore del giorno e con notevole inquinamento ambientale), che attraverso il Centro Storico (con picchi nelle ore di punta, ma in cui si pone prioritario il problema della sicurezza, mancando di marciapiedi), che sul percorso collinare (V. Scaravaglio - V. Montelimar). Non solo, ma vicende storiche legate alla mancata concessione dei terreni nell’800, Rivoli è l’unico comune piemontese con oltre 40.000 abitanti privo di collegamento ferroviario.
La soluzione del traffico di attraversamento del comune di Rivoli deve quindi essere affrontata a livello generale; si tratta di una priorità assoluta. Tutti i provvedimenti proposti nei successivi punti non possono prescindere da una chiara strategia, con esplicita programmazione temporale, mirante a risolvere questo problema a livello globale. Si propone pertanto:

1) studio dei flussi del traffico nelle varie fasce orarie, da completare entro il mese di giugno;
2) che il Comune di Rivoli si faccia urgentemente promotore dell’istituzione di un Tavolo Tecnico con la Provincia e la Regione per definire rapidamente una soluzione strutturale globale ai problemi connessi al nodo di Rivoli nella mobilità dell’area Ovest della cintura torinese, in particolare:
- richiesta prioritaria di una prima soluzione quale lo spostamento, od almeno l’abbattimento del costo, per il tempo necessario, del casello di Bruere.
- studio di soluzioni da sviluppare a medio termine (circonvallazione; allargamento di C.so Primo Levi; quarta corsia della tangenziale ovest; interramento della tangenziale tratto a nord e sud di C.so Francia; ecc.).
- definizione immediata del prolungamento della metropolitana sino a Rivoli.
3) Costituzione di un Comitato congiunto tra Associazioni, Quartieri e cittadini, in sinergia con il Comune, per l’abolizione del casello di Bruere e per il prolungamento della Metropolitana a Rivoli.

Casello di Bruere. La richiesta della sua eliminazione, avanzata più volte negli anni passati, è sempre stata rigettata dalla Società concessionaria (ATIVA). E’ ora di tornare alla carica: la situazione si è aggravata, e si è accresciuta la consapevolezza nei cittadini del grave danno che il casello arreca a tutta la città. Il documento suggerisce all’Amministrazione Comunale di istituire un Tavolo Tecnico con Provincia e Regione, per affrontare i problemi del traffico e per responsabilizzare i due Enti; con questa strategia, o con altre che riterrà più opportune, occorre porre con forza il problema del casello di Bruere.
Proprio in questi giorni è stata rivolta un’interpellanza al presidente della Provincia per l’abolizione del pedaggio a Bruere da parte della Sinistra Arcobaleno (tra cui la rivolese De Masi).

Metropolitana a Rivoli. L’altro punto su cui dobbiamo insistere è ottenere immediatamente la certezza del prolungamento sino a Rivoli della linea 1 della metropolitana, e tempi certi per la sua realizzazione (cosa che, a differenza del primo punto, era prevista dal Piano Provinciale). Torino ora ha interesse ha sviluppare la linea 2, che avvantaggerà altri comuni (Rivalta, Orbassano); Provincia e Regione devono essere sensibilizzati sulla necessità di risolvere l’isolamento di Rivoli dalla rete dei trasporti veloci, fatto unico nella realtà dei grandi comuni piemontesi.

domenica 30 marzo 2008

NUOVE STRADE PER RIVOLI

Il Piano territoriale di Coordinamento, approvato dal Consiglio Provinciale il 28/4/99 e dal Consiglio Regionale l’1/8/03 (di cui abbiamo parlato nel precedente post “RIVOLI BATTI UN COLPO...” ), oltre all’attestamento della Metropolitana a Rivoli, prevede anche un riassetto viario dell’area Ovest:
- un collegamento Rivalta-Casellette (“bretella SP 143”), facente parte di un sistema anulare che circonda tutta Torino, con diramazione verso la tangenziale Ovest;
- la Pedemontana (per convogliare il traffico tra il pinerolese e la valle di Susa).
Nell’immagine vedete in verde la direttrice di traffico della val di Susa, in rosa il sistema anulare metropolitano, in giallo la Pedemontana, in nero il sistema autostradale e della tangenziale.
Visto che occorrerà farci dare spiegazioni da Regione e Provincia sulla linea 1 della Metropolitana, perché non chiedere anche a che punto sono questi progetti?

RIVOLI, BATTI UN COLPO…

E’ di questi giorni la notizia del tracciato della nuova linea 2 della metropolitana, che arriverà sino ai comuni della cintura Sud; il protocollo d’intesa è stato firmato dalla Regione, dalla Provincia e dai comuni di Torino, Orbassano, Rivalta. Gli stessi comuni saranno collegati anche da una tratta del futuro sistema ferroviario metropolitano. Si precisa, negli articoli dei giornali, che sarà così servita un’utenza di oltre 21.000 abitanti.
Ne siamo felici.
E Rivoli, con i suoi 50.000 abitanti?
Che ne è del progetto, chiaramente indicato alla pag. 177 della Relazione Illustrativa del Piano territoriale di Coordinamento (documento approvato dal Consiglio Provinciale il 28/4/99 e dal Consiglio Regionale l’1/8/03), che prevede la linea 1 della metropolitana attestata a Rivoli (clicca sull'immagine)?

Rivoli, se ci sei batti un colpo!
Bene per la linea 2, ma contestualmente devono partire il progetto e i lavori per prolungare la linea 1 sino a Rivoli, altrimenti Rivoli resterà l’unico “buco nero” scollegato dalla nuova rete dei trasporti e beffato dal traffico privato di attraversamento.
Se gli Amministratori vogliono urgentemente chiedere un incontro con Regione e Provincia, noi saremo con loro.

venerdì 28 marzo 2008

MIFACCIOLAZetaTiElle

Un commento a una notizia di qualche settimana fa: il comune di Collegno sta studiando l’istituzione di una ZTL nel quartiere di Terracorta. Certo Collegno non ha un Centro Storico così caratterizzato come Rivoli; ma, una ZTL a Terracorta, perché…? (se conoscete la zona avrete i miei stessi dubbi). Lo si capisce al termine dell’articolo: il Comune deve destinare aree a ZTL, per avere il contributo regionale

Avevamo previsto che qualche Comune potesse “inventare” ZTL in aree periferiche (non esiste solo la “finanza creativa”, c’è anche la “viabilità..”), non percorse da traffico di attraversamento, e possibilmente senza attività commerciali, per poter dire “la ZTL l’ho fatta, sono a posto”. Una proposta ancora più semplice la vedete nell'immagine: la ZTL c’è, senza problemi nell’individuare le aree e senza proteste (a parte forse qualche “fastidioso” residente)…

venerdì 21 marzo 2008

RIVOLI 2011 = PIEMONTE REALE

Avevamo segnalato l’assenza di Rivoli dai programmi presentato dal comitato “Italia 150” per celebrare i 150 anni dell´Unità d´Italia.
Ogni tanto una BUONA notizia, ricordata anche in uno dei commenti postati: è stato costituita l’associazione “Piemonte Reale”, che raccoglie tutti i comuni piemontesi sedi di Regge Sabaude, per coordinare l’inserimento nelle manifestazioni per i 150 anni dell’Italia Unita; la sede sarà presso il Comune di Rivoli.
E la CATTIVA? Come ha fatto notare Borsato nella lettera a Luna Nuova del 18 marzo, se l’Amministrazione fosse (così) attiva anche su altri problemi, come quello della mobilità, molti Rivolesi ne sarebbero felici…

martedì 18 marzo 2008

POLITICI E CORSO SUSA

Già il 7 marzo Bruno Borsato aveva commentato su Luna Nuova la situazione del traffico in corso Susa. Oggi, in un’ulteriore lettera (“Corso Susa, i politici distanti dalla gente”) conferma quanto andiamo dicendo da tempo: la mobilità è uno dei problemi centrali di Rivoli, e negli ultimi decenni è stato affrontato male, e soprattutto è mancata una visione globale e strategica. I politici, secondo Borsato, sono distanti dalla gente perché non si rendono conto una città con meno traffico, con zone controllate, con piste ciclabili e zone pedonali è essenziale per vivere meglio; più di incontri, manifestazioni, operazioni di marketing…

Intanto, a dimostrare che è un problema globale, il vicino comune di Buttigliera (Ferriera) protesta: polveri sottili e traffico pesante sulla statale, quindi richiesta di costruire una circonvallazione (che comunque c’è già, l’autostrada, che senza pedaggi eviterebbe ai mezzi pesanti l’attraversamento). Da tener presente, quando chiederemo lo smantellamento del casello di Bruere (una delle possibili soluzioni sarebbe di portarlo più a monte…).

martedì 11 marzo 2008

EVVIVA (?)

L’entusiasmo che ci aveva preso sabato scorso (finalmente il Sindaco prende posizione) si è stemperato leggendo una cronaca più approfondita. Dunque una proposta provocatoria dell’Assessore Morena durante il Consiglio Comunale della scorsa settimana, per rispondere alla petizione dei cittadini di c.so Susa, così come alla raccolta firme promossa dai commercianti del Centro Storico si era risposto con il blocco della mai amata ZTR. Quindi non l’avvio di una riflessione strategica globale, ma la necessità di dare risposte "politiche" e "mediatiche" immediate, cui potrebbero non seguire fatti concreti, come la storia degli ultimi 15 anni insegna.

sabato 8 marzo 2008

EVVIVA ! ! !


Su "La Stampa" di ieri, il Sindaco Tallone ha preso posizione sul traffico di attraversamento di Rivoli; di fronte ai gravi problemi sollevati nelle scorse settimane, e vista l'impossibilità, esplorata più volte in passato, di cancellare il pedaggio al Casello di Bruere, viene proposta l'istituzione di una tariffa ecopass, di poco superiore al pedaggio di Bruere.
Forse una provocazione, comunque FINALMENTE un primo atto concreto per rilanciare ad altri enti (Provincia, Regione) il problema del traffico che attraversa Rivoli.
L'articolo non precisa l'area da sottoporre al pedaggio, ma sicuramente il Sindaco vorrà tutelare tutta l'area della nostra Città, poiché istituire l'ecopass solo in alcune direttrici (ad es. Corso Susa) indurrebbe il traffico verso altri percorsi non tassati (ad es. il Centro Storico e la Collina Morenica).
Le conclusioni del Tavolo Tecnico promosso dal Quartiere Centro Storico potranno fornire utili indicazioni al Sindaco per perfezionare i necessari interventi, anche in base alla forza espressa dalla condivisione delle proposte da parte delle diverse parti sociali in campo.
Fiduciosi, come non mai, attendiamo gli sviluppi.

Sempre su "La Stampa" di ieri, si riporta la discussione in corso alla Regione sulla proposta di aumentare le aree ZTL ad almeno il 20% della superficie nelle cittadine più popolose della Regione. Si avanza la proposta di non limitarsi a concedere premi a chi raggiunge il 20% delle aree a ZTL, ma di istituire sanzioni per le città che non attuano la direttiva regionale.
Siamo perfettamente d'accordo.

Infine su "Luna Nuova", sempre di ieri, una lettera di Bruno Borsato formula interessanti considerazioni; a parte la necessità di istituire la ZTL, di superare le opposizioni di una parte delle forze in campo, di stimolare l'Amministrazione a scelte formulate in base al bene della collettività e non solo a mere scelte elettoralistiche, si affronta il problema del "baratto" tra la Risalita Meccanizzata e la ZTL... sottoscrivo personalmente tutto quanto dice il sig. Borsato su questo argomento: se "baratto" c'è stato, è stato un tragico errore... e comunque, se "baratto" c'è stato, l'accordo non è stato rispettato...

venerdì 29 febbraio 2008

FONDI REGIONALI A RISCHIO

Il 22/9/2007 la Giunta regionale del Piemonte ha stanziato 5,8 milioni di euro per l’incremento delle ZTL fino al 20% delle strade dei centri abitati, nei comuni con più di 20.000 abitanti, in particolare per:
- sistemi di dissuasione a protezione degli accessi alle ZTL;
- sistemi di controllo degli accessi alle ZTL, compresi sensori per consentire l’accesso ai mezzi autorizzati;
- acquisto di veicoli per il trasporto pubblico locale a basso impatto ambientale da usare nelle ZTL;
- realizzazione e ampliamento di parcheggi di attestamento.
Rivoli ha a disposizione una somma di 200.000 euro. Gli interventi, per godere del contributo, devono essere completati entro il 30 novembre 2008.

Leggi il comunicato stampa della Regione.

venerdì 15 febbraio 2008

IN ATTESA....

Luna Nuova ha pubblicato oggi una mia breve lettera:
Egregio Direttore,
a oltre tre settimane dalla pubblicazione della mia lettera, annoto con piacere che almeno uno degli “attori” che avevo tirato in ballo, la Confesercenti, ha risposto proponendo una soluzione, forse non quella desiderata dai residenti, ma comunque indice di un abbandono delle posizioni di chiusura che avevano portato a minacciare la serrata dei negozi. E interessante è stato anche il dibattito che si è sviluppato sulle pagine del vostro giornale grazie alla voce dei lettori, che ha riguardato non solo i problemi della viabilità ma anche la vocazione turistica della nostra città.
Purtroppo, a meno che non venga in questi giorni contemporaneamente a questa mia, manca una risposta chiara da parte dell’Amministrazione, anzi abbondano dichiarazioni estremamente generiche (ricerca del consenso, agire con gradualità, stabilire la regia, ecc.). Inoltre sul sito del Comune non c’è nulla su questo problema, né nell’area “Lavori Pubblici e Viabilità”, né nelle “news”, né negli “Appuntamenti”…; questa “assenza” è sconcertante e deprimente.
E’ dunque auspicabile che le forze civiche che si sono attivate si confrontino spontaneamente sul problema del traffico, senza sprecare ulteriore tempo. Da parte mia ho iniziato un blog su questi temi, consultabile al seguente indirizzo: www.rivoli2010.blogspot.com.
Distinti saluti.

Quando ho visto sul giornale una intera pagina dedicata ad una intervista al nostro Sindaco, ho pensato che la mia lettera potesse trovare una smentita. Fortunatamente (o sfortunatamente) il tema del traffico e della sicurezza dei pedoni non viene affrontato, se non con la notizia che una decisione verrà presa; giusta comunque l’osservazione del Sindaco che “molte decisioni… hanno atteso Tallone” perché non sono state prese in precedenza. Il Sindaco elenca anche diverse realizzazioni della Giunta; non voglio entrare nel merito, amministrare una città come la nostra deve essere difficile, resta il fatto che il problema oggetto di questo blog continua a essere irrisolto.

Sullo stesso numero anche una lettera di A. Campone che, tra l’altro, rileva come nei primi anni ’80, in occasione della pedonalizzazione di via Piol, ci fu una netta opposizione dei commercianti, che temevano una diminuzione dei loro affari… no comment, come dice giustamente l’autore della lettera…

Infine, un commento alla lettera dell’opposizione (a firma Siviero, Comoretto, ecc.): a parte rivendicare l’attività dell’opposizione in atti formali contro la ZTR (su cui siamo ormai tutti d’accordo nel criticarne il progetto), sarebbe interessante sapere, nella sostanza, cosa pensa l’opposizione sulla ZTL, sull’ampliamento della zona pedonale; in sintesi, l’opposizione ha un progetto per risolvere questi problemi?

lunedì 11 febbraio 2008

BREVE STORIA (2007 - oggi)

Gennaio 2007. Incontro sulla revisione del PUT tra il Comitato di Quartiere del Centro Storico e il gruppo di lavoro dell’amministrazione (assessori Colombo, urbanistica; Dilonardo, lavori pubblici; Bellino, commercio; dirigente dell’Urbanistica architetto Proi; due architetti consulenti del comune, Fubini e Alifredi). Tenendo conto delle diverse esigenze espresso, i due consulenti presenteranno nei prossimi mesi una proposta di regolamentazione del traffico.

Marzo 2007. In una ennesima riunione, i consulenti propongono di bloccare il traffico di attraversamento di fatto 24 ore su 24, ma rendendo accessibile il centro storico da tutte le parti; si prospetta una sperimentazione per l’estate, in realtà ci vorrà più tempo…

Luglio 2007. In un’Assemblea presso la casa del Conte Verde l’Assessore Colombo e i due consulenti presentano una prima bozza del progetto, che desta molte perplessità… (vedi oltre).

Settembre 2007. Nuovo incontro tra il Comitato di Quartiere, l’Amministrazione (Colombo, Dilonardo, Bellino, Rotella) e i due consulenti. La proposta per eliminare il traffico di attraversamento prevede l´impossibilità di superare via Piol e viene definita ZTR (Zona a Traffico Regolamentato):
- chiusura di via Santa Croce e deviazione traffico in via al Castello;
- chiusura di viale Partigiani (zona chiesetta San Lorenzo) e deviazione traffico su via Vecco (che cambierebbe senso di marcia) o ritorno in viale Partigiani;
- chiusura di via Capra all´altezza di piazza Marinai d´Italia e deviazione traffico su via Savarino;
- chiusura di via San Rocco all´incrocio con via Rombò con obbligo a proseguire verso piazza Bollani o a svoltare a sinistra in via Balzetti o ancora con deviazione traffico in via ex Internati per chi deve accedere alla zona delle scuole in via Arnaud
Sono previste inoltre due navette per trasporto locale che si incontrano in piazza San Rocco, una con percorso nord -sud e viceversa partendo da corso Susa vicino alla caserma Alpini (dove si attesterà il 36) per arrivare all´ospedale, l´altra ovest-est e viceversa partendo dal Castello per arrivare vicino al cimitero.
L´inizio della sperimentazione è previsto per il gennaio del 2008.
Il Comitato di Quartiere prende atto della buona volontà (finalmente) dimostrata dall’Amministrazione; ribadisce però che continua ad essere favorevole all'istituzione di una ZTL e a una estensione dell'area pedonale di Via Piol, evidenziando come l’attuale proposta danneggi anche i residenti impedendo indiscriminatamente a tutti l’attraversamento di via Piol.

Dicembre 2007. Preceduto da una polemica sul progettato parcheggio di Viale Partigiani, il mensile del comune di Rivoli (RivoliRi) presenta occupando un’intera pagina il progetto della ZTR, riportando il 2 febbraio come data di inizio della sperimentazione.

Gennaio 2008. A seguito di una riunione, tenutasi il 27 dicembre, tra il Sindaco, gli assessori Bellino, Provenzano e Dilonardo e, per la Confesercenti, i signori Carta e Carbutto, e a seguito della discussione svoltasi nella riunione della Giunta Comunale del 10 gennaio 2008, emergono posizioni contrastanti. La Giunta decide di bloccare l’avvio della sperimentazione della ZTR; l’assessore Colombo rimette nelle mani del Sindaco il mandato ricevuto di elaborare il progetto per risolvere i problemi del traffico.

Siamo ritornati ai nostri giorni, e al motivo della mia lettera del primo post di questo blog.