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venerdì 16 maggio 2008

PARTE LA ZTL ???

Facendo seguito a quanto stabilito durante la riunione del 28 aprile, il Sindaco Guido Tallone ha confermato che la sperimentazione della ZTL inizierà entro l’estate.
Strano che il Sindaco, nella dichiarazione a Luna Nuova, motivi la realizzazione della ZTL come un corollario dell’istituendo Centro Commerciale (“il cuore centrale della questione è il Centro Commerciale Naturale, che per sua natura ha bisogno di una ZTL”); questo collegamento, descritto accuratamente nel documento del Tavolo Tecnico, è certamente valido, ma non si fa cenno dei problemi di sicurezza per i pedoni, dell’inquinamento atmosferico e acustico delle vie del Centro Storico, motivi che da soli giustificano e richiedono la ZTL.
Considerazioni tattico-strategiche alla base di questa dichiarazione del Sindaco? Comunque, meno male che esistono i Centri Commerciali (Naturali) altrimenti non avremmo mai avuto la ZTL...
Non ci resta che aspettare, i termini temporali sono ristretti; da verificare, per comprendere la reale efficacia del provvedimento, le vie interessate e gli orari.
I punti interrogativi sono comunque d’obbligo, come ci ricorda la recente storia della ZTR annunciata e poi abortita.

UPDATE 2008.1

Dopo una forzata assenza dal blog, riassumiamo gli eventi delle ultime settimane.

RIUNIONE SINDACO-QUARTIERI
Dopo i lavori del Tavolo Tecnico, il 28 aprile si è tenuto un incontro tra il Sindaco Guido Tallone e i rappresentanti dei diversi Comitati di Quartiere; esaminando i problemi del traffico, è stato raggiunto un consenso sulla necessità di procedere all’attuazione della ZTL.

VIA LAGRANGE SENZA AUTO
Il 15 maggio iniziano a Torino i lavori per la pedonalizzazione di Via Lagrange; fatto singolare, il progetto è stato voluto principalmente dai commercianti. “Lo scopo” dice l´assessore alla Viabilità Maria Grazia Sestero “è di recuperare spazio per i pedoni, valorizzando i punti di attrazione culturale e turistica della via, come Palazzo Bricherasio e Palazzo Cavour, oltre alle boutique e ai negozi”.

CORSO SUSA
A seguito dell’incidente avvenuto in corso Susa, che nel settembre 2006 costò la vita ad un automobilista appena sceso dall’auto, investito da un motociclista, e della successiva denuncia da parte dei familiari per lo stato di “insicurezza” del corso, è stato recapitato un avviso di garanzia all’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Rivoli.

martedì 22 aprile 2008

TAVOLO TECNICO – MISURE IMMEDIATE

Nel documento conclusivo del Tavolo Tecnico “Traffico in Rivoli e riqualificazione del Centro Storico”, presentato a fine marzo, dopo la strategia globale (di cui abbiamo già parlato), si affrontano le PROPOSTE CONCRETE E IMMEDIATE per risolvere il problema; alcune sono di carattere generale:
- educazione (rivolta non solo alle scuole ma anche agli adulti), per disincentivare l’uso dell’auto per raggiungere il Centro Storico.
- utilizzo di mezzi alternativi (biciclette, biciclette elettriche, auto elettriche), con istituzione di parcheggi nelle scuole e presso gli edifici pubblici, di piste ciclabili e di piste ciclopedonali.
- collegamenti pubblici: prolungamento del 36 a Borgo Nuovo; miglioramento deii collegamenti con la capolinea della Metropolitana e con la stazione F.S. di Alpignano (mezzi più agili, con frequenze maggiori).

MIGLIORAMENTI DELLO STATO ATTUALE
Realizzazione di passaggi pedonali protetti ove sia possibile; istituzione di limite di velocità di 30 km/h per tutto il Centro Storico (se il caso di 20 km/h), con controllo a mezzo telecamere, e impiego di dissuasori adeguati.

Maggior vigilanza sul rispetto della zona pedonale di V. Piol (con l’utilizzo di telecamere); estensione dell’uso dei cilindri a scomparsa ed effettivo utilizzo di quelli già installati; restringere l’accesso dei fornitori a V. Piol in fascia oraria ben definita.

AZIONI
1) Promuovere l’istituzione di “Zone 30” nelle aree in cui ciò risulti possibile.
2) Sperimentazione di ZTL nel Centro Storico, da estendere con gradualità, sia per quanto riguarda l’orario che le aree interessate; graduale estensione dell’attuale Zona Pedonale di Via Piol.
3) Utilizzo di telecamere per il controllo dell’accesso alla ZTL e alla zona pedonale, per il controllo della velocità e per l’ottemperanza dei veicoli alle norme sull’inquinamento.
4) Valutare l’istituzione di ZTL e/o di Zone Pedonali in aree al di fuori del Centro Storico di particolare pregio turistico-commerciale.

La sperimentazione della ZTL dovrebbe essere preceduta da uno studio dei flussi di traffico negli assi principali di attraversamento del Centro Storico (V. Capra, V. Garavella, Vle. Partigiani d’Italia, V. Roma, C.so Al Castello, V. Colla), più C.so Susa e C.so De Gasperi.

Area interessata dalla ZTL e suoi orari, ed estensione della Zona Pedonale, sono diversamente interpretati dalle parti che hanno aderito al Tavolo Tecnico.

Per il Quartiere Centro Storico la priorità è quella della sicurezza dei pedoni, essendo la quasi totalità delle vie del Centro prive di marciapiedi; l’attivazione della ZTL dovrebbe pertanto essere rapida, interessare tutti gli assi di attraversamento e coprire le ore di maggior traffico, sia mattutino che pomeridiano.

Gli altri Quartieri temono che chiudendo il Centro Storico il traffico si incanali in percorsi già intasati nelle ore di punta (c.so Susa, ecc.). Analoga preoccupazione delle Associazioni Ambientalistiche per un aumento del traffico sul percorso collinare.

Le Associazioni del Commercio hanno come priorità la realizzazione di un sistema adeguato di parcheggi e l’istituzione del Centro Commerciale Naturale, cui vincolano qualsiasi ipotesi di ZTL e di estensione della Zona Pedonale.

L’ìinaugurazione della Risalita Meccanizzata porrà con forza il problema di come collegarla alla zona pedonale di Via Piol, anche come logico corollario ai lavori di restauro in corso della Chiesa di S.Croce e della Collegiata Alta.

Scelte difficili, ma non più rinviabili.
Scelte che devono obbligatoriamente far forza su un esito positivo delle strategie più generali, di cui abbiamo già parlato.

domenica 24 febbraio 2008

COMMERCIO E CENTRO STORICO

Poco meno di 2 anni fa (marzo 2006), si è tenuto a Riva del Garda il Convegno: “A Riva del Garda si parla di mobilità e sosta - Governo di mobilità e sosta nelle città ed aree turistico residenziali". Il Convegno era promosso da Euromobility con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Riva del Garda. Potete leggere, perché molto interessante, l’intervento di Franco Gamba, Presidente dell’Unione Commercio, Turismo e Attività di Servizio dell’Alto Garda e Ledro. Vorrei sottolineare tre punti di questo intervento, su cui tutti (amministratori, residenti, commercianti, operatori turistici, ecc.) dovremmo riflettere:

"Una amministrazione (…) sa bene come spostare il traffico al di fuori dei centri storici sia divenuta una opportunità di sviluppo e di attrazione e non una minaccia."

"L’eccesso di presenza dei centri commerciali e lo strapotere della grande distribuzione, hanno di fatto schiacciato il piccolo negozio, ma la possibilità su cui noi (associazioni di categoria) abbiamo lavorato con impegno è quella di proporre il centro storico quale VERO centro commerciale a cielo aperto, dove il cliente nel far la spesa, lo shopping, fruisce non solo dei prodotti, ma della cultura, della socialità, della tradizione del luogo."

"Governare oggi è anche fare scelte impopolari, ma necessarie e di prospettiva, ma tutto ciò è possibile solo se le componenti sociali imparano a dialogare tra loro su problemi reali (...)"

giovedì 31 gennaio 2008

LETTERA A LUNA NUOVA




Questo blog nasce per discutere i problemi di Rivoli, principalmente quelli del traffico e della viabilità (rete viaria ristretta, sicurezza dei pedoni, traffico di attraversamento, inquinamento ambientale e acustico); ma si parlerà anche di altri problemi, più o meno strettamente connessi:
- Parcheggi e nuove aree residenziali;
- Rivoli nella rete viaria e dei trasporti del Piemonte ovest (tunnel collinare? abolizione casello Bruere? tangenziale ex-novo? attestamento a Rivoli-Rosta della metropolitana);
- Turismo (riqualificazione dell’offerta turistica; integrazione delle diverse aree; utilizzo delle risorse della città: Palazzo Piozzo, Vechio Municipio, ex-Museo della Stampa, ecc.);
- Commercio (rivitalizzazione e qualificazione del commercio; istituzioni del Centro Commerciale Naturale, zona pedonale e ZTL ad esso collegate);
- Altre attività nel Centro Storico (scuole pubbliche e private; uffici; ecc.).

Per questo primo periodo non sarà possibile inserire commenti.


Vi proporrò quindi, nel primo post, il testo della lettera che ho inviato a Luna Nuova, pubblicata il 22 gennaio 2008; la lettera introduce i problemi e sintetizza la mia posizione.



LETTERA AL DIRETTORE DI LUNA NUOVA
Egregio Direttore,
sono un residente nel Centro Storico di Rivoli. La progettata sperimentazione della Zona a Traffico Regolamentato (ZTR) nel centro di Rivoli che avrebbe dovuto iniziare il 2 febbraio, annunciata anche sul mensile del comune RivoliRì, è stata sospesa. Mi permetta di rivolgere, grazie alle pagine del Suo giornale, alcune riflessioni ai principali attori di questa vicenda.

LE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI. Prive di lungimiranza. Rivoli è forse uno dei pochi comuni in Piemonte con oltre 50.000 abitanti privo di circonvallazione, se non la tangenziale (con il casello di Bruere che ne disincentiva l’uso). Il problema del traffico di attraversamento, avanzato sin dai primi anni ’90, non è mai stato affrontato, né è stato affrontato quello connesso dei parcheggi. Perché? Ricordo un amministratore di una giunta del passato che diceva: “finché ci sarò io, la ZTL non sarà mai fatta!”, ma non ricordo bene chi fosse, e quindi non so dire se è ancora presente oggi in Giunta o nel Consiglio Comunale…

I COMMERCIANTI. Non esiste città in cui l’introduzione di una ZTL-ZTR non sia stata contestata dai commercianti. Mi permetto di chiedere al Presidente della Confesercenti:
- ritiene di poter negare che le attuali condizioni di traffico a Rivoli mettano a repentaglio la sicurezza dei cittadini?
- cosa proporrebbe per assicurare la loro sicurezza (e per rispettare la direttiva regionale che impone a tutti i comuni di aumentare le aree ZTL-ZTR), in alternativa al provvedimento che non volete?
Signor Presidente, pensa proprio ancora che il “libero traffico” sia la risposta ai vostri problemi? Non ha mai notato le code di automobili dirette ai Centri Commerciali? E che dire dell’offerta: chiunque percorra il Centro Storico si rende conto della monotonia della merce proposta, della proliferazione del franchising, della mancanza di proposte qualificate e originali. È in atto una trasformazione del commercio, indipendentemente dalla presenza o meno di una ZTL! Nessuno dei residenti vuole un “deserto commerciale”, anzi vogliamo come voi una città viva, ma questo non vuole dire lasciarla in balìa del traffico. Occorre una mediazione che rispetti le esigenze commerciali (soprattutto con la creazione dei parcheggi), ma dove le priorità della sicurezza e dell'ambiente siano garantite. Riqualificate in primo luogo la vostra offerta… molte esperienze hanno poi dimostrato che proprio la pedonalizzazione dei centri storici è stata la carta vincente che ha rivitalizzato il commercio stesso

L’ATTUALE AMMINISTRAZIONE. L’attuazione della ZTL era nel programma del Sindaco; cito testualmente: “…Obiettivo principale deve essere la riduzione del traffico di attraversamento, in particolar modo nel centro storico con l'introduzione della Zona a Traffico Limitato, la fluidificazione del traffico, la creazione di percorsi pedonali e ciclabili protetti e funzionali, un piano urbano dei parcheggi nelle diverse aree…”
Alcuni anni di “stasi”, poi mesi di lavoro dei consulenti, la presentazione del progetto, la sua pubblicazione sul mensile del Comune RivoliRì, il 2 febbraio parte la sperimentazione… e ora si sospende tutto. Egregio Signor Sindaco, queste le domande che Le rivolgo:
- conferma ancora che il suo programma di governo della città prevede la ZTL nel centro storico, o intende smentirlo?
- le priorità della sicurezza e dell'ambiente lo sono ancora, o sono secondarie ....e a che cosa? Come pensa di garantirle, e come pensa di ottemperare alle norme regionali che impongono l’allargamento delle ZTL-ZTR? forse istituendole in periferia?
- era al corrente della sperimentazione che doveva iniziare a febbraio? (ritengo di sì, perché pensare che non lo fosse sarebbe lesivo della Sua figura);
- era d’accordo sul progetto? perché ha lasciato che il piano si sviluppasse e fosse pubblicamente presentato, per poi sospenderlo?
- lo “stop” è un’iniziativa Sua, personale, e/o può cortesemente fornirci i nomi dei membri della Sua Giunta che hanno “votato contro”?
- non pensa di correre il rischio, come i Suoi predecessori, di terminare il mandato (manca poco più di un anno…) senza aver fatto nulla per risolvere questo problema?
- il progetto del “centro commerciale naturale”, richiesto dalla Confesercenti, comporta un finanziamento da parte degli Enti Locali? è giusto che tasse e imposte da noi pagate finanzino attività commerciali? forse sì, ma forse solo dopo aver regolamentato il traffico...
Che dire, sono senza parole. Ingenuamente penso ancora che i politici siano al servizio della collettività; siete stati eletti in base agli impegni presi (tra cui l’attuazione della ZTL), una disposizione della Regione vi obbliga ad aumentare l’area destinata a ZTL-ZTR: e voi, semplicemente, non lo fate. Se un amministratore subisce le pressioni delle lobby e della raccolta di firme, nessuna città regolamenterebbe il traffico (che dire di una eventuale raccolta di firme per abolire le tasse, cosa fareste...)? Voi dovete AMMINISTRARE, cioè fare il bene della collettività; questo vuol dire rispettare gli impegni e prendere delle decisioni, a volte complesse e difficili, ma prenderle. Lei pensa proprio che, nel 2008, i problemi ambientali e della sicurezza possano essere ancora rimandati? Le Giunte di Rivoli, su questo problema, sono sempre all'”anno zero”... Come può, Signor Sindaco, affermare, nell’intervista rilasciata a Luna Nuova, che “c’è bisogno di un surplus di dialogo..”, e che “il nucleo del dibattito è la costituzione di un centro commerciale naturale …”; no, il nucleo del dibattito è che dopo 15 anni nessuna Amministrazione ha saputo/voluto risolvere come conciliare il problema del traffico con le attività commerciali! Forse avreste dovuto impiegare lo stesso “impeto decisionale” che avete invece utilizzato per la risalita…
Vede, Signor Sindaco, ormai il problema del traffico nel centro di Rivoli è incancrenito. E comunque il piano proposto dai consulenti (a proposito, quanto ci sono costati? a maggior ragione visto che il loro lavoro rischia di essere buttato via) era già partito male, perché la corretta soluzione per Rivoli, lo intuirebbe chiunque, è: a) una ZTL a fasce orarie controllata da telecamere, che sanzioni l’attraversamento del Centro Storico a chi è privo di permesso, per non spaccare in due la città impedendo a tutti l’attraversamento; b) un adeguato sistema di parcheggi ai confini della ZTL. Forse molti commercianti non sarebbero ostili a questo progetto. Così semplice. La progettata ZTR sarà mica stata fatta apposta per poi essere annulata…?
Infine, possibile che nessuna Amministrazioni affronti il problema a lungo termine, garantendo alla nostra città una circonvallazione, in qualsiasi modo (abolizione del casello di Bruere, costruzione di una circonvallazione distinta dalla tangenziale, tunnel sotto la collina, ecc.), sviluppando il progetto in accordo con la Provincia e la Regione? Che eredità vogliamo lasciare ai nostri figli?

I RESIDENTI. Coraggio; come dimostrano molte vicende in Italia, quando si pensa che le cose vadano male, possono andare anche peggio, ma poi possono anche volgere al meglio… non disperiamo. Alcuni di voi hanno firmato la petizione della Confesercenti, forse esasperati da una ZTR “infelice”, ma la ZTL non impedirà i vostri spostamenti (mi risulta però che molte firme siano sì di residenti, ma di altri paesi, che trovano comodo transitare per Rivoli...). Agli altri, voce silenziosa e civile: dovremmo appunto civilmente chiedere al Sindaco e alla Sua Giunta di rispettare gli impegni presi; può servire? Mah, in questi tempi… Oppure non ci resta che informare le TV, che rendono così tanto come “effetto mediatico”: Striscia la notizia (se puntiamo allo sfottò), oppure Ballarò (se vogliamo una bella discussione in studio); forse meglio Report, della Gabanelli...

Distinti saluti.
Enzo C. Farina